Serie D – Cavallino Matto da sballo: Lucca asfaltata e playoff matematici


Cavallino Matto Donoratico – Libertas Lucca: 73-53

(14-10; 30-17; 53-33)

Cavallino Matto Donoratico: Bartolini 4, Spina 6, Martinelli 16, Camarda 2, Bottoni 5, Manetti 11, Bini 6, Biagioni 4, Pistillo 16, Sonetti, Creatini 3, Paritgiani. All. Crudeli, vice Iaconi.

Ancora letale Lorenzo Pistillo, otto triple nelle ultime due partite (foto Sabina Matteucci)
Ancora letale Lorenzo Pistillo, dieci triple nelle ultime tre partite (foto Sabina Matteucci)

Devastanti. Fate pure nove su dieci, o quattro consecutive, ma poco importa: il Cavallino Matto continua la sua marcia, battendo senza patemi un’altra big come la Libertas Lucca e conquistando matematicamente la qualificazione ai playoff con tre giornate di anticipo. Davvero super la partenza in questa fase ad orologio per la truppa di coach Pablo Crudeli, sempre più vicina all’ufficialità del terzo posto: un match mai in discussione, giocato con il giusto piglio da tutti gli effettivi davanti alla solita, coloratissima, cornice di pubblico. Pronti, via, ed era subito trazione gialloblu, con Elia Bini a contrastare la fisicità ospite sotto le plance (senza esclusione di colpi il suo duello con Tozzini) ed un Lorenzo Martinelli in gran ritmo (ancora una prestazione degna di nota, con 16 punti e 4/6 dall’arco): dall’altra parte le assenze della stellina Tealdi e di Genovali pesavano non poco (privi di Carlotti invece i locali), ma era soprattutto la difesa del Cavallino ad inceppare gli ingranaggi offensivi lucchesi, chiudendo le penetrazioni e togliendo comodi piazzati ai tiratori libertassini. Nella seconda frazione, capitan Niccolò Bottoni e compagni cambiavano definitivamente marcia (14-10 dopo i primi dieci minuti), ampliando progressivamente il margine grazie ad un concreto gioco corale: Lele Creatini dava intensità, Marco Bartolini e Christopher Sonetti controllavano i tabelloni con la solita autorevolezza, mentre uno straordinario Alessandro Manetti (ennesima prestazione totale del playmaker gialloblu, con 11 punti, 6 rimbalzi, 4 assist e 4 recuperi) ed un Lorenzo Pistillo in versione cecchino fornivano la spinta decisiva, chiudendo il primo tempo sul più 13 (30-17).

L'urlo del guerriero dopo la tripla della staffa: Ale Manetti sta dominando (foto Sabina Matteucci)
L’urlo del guerriero dopo la tripla della staffa: Ale Manetti sta dominando (foto Sabina Matteucci)

Al rientro la Libertas sembrava non averne più, nonostante un indomito Morello e la grinta di Poli e Masini: Donoratico infatti prendeva il largo toccando addirittura il più 30, spinto da Manetti e dalla pioggia di triple scagliate dagli splash brothers Pistillo-Martinelli (quattro triple a testa, 8/12 in totale). Un calo d’intensità consentiva a Lucca di riavvicinarsi con uno 0-7 di parziale, ma era un fuoco di paglia destinato a spegnersi presto: sui canestri di Spina e Bini la partita si chiudeva definitivamente, lasciando spazio ad un finale segnato dalle ottime giocate di Matteo Camarda, Damiano Partigiani e Alberto Biagioni (4 punti e una palla recuperata). Arriva così la seconda qualificazione consecutiva ai playoff, tra gli applausi del pubblico e la grande soddisfazione generale: basterà ora cogliere un’altra affermazione (magari già il prossimo sabato, ancora tra le mura amiche contro Grosseto) per avere la certezza del terzo posto, che con ogni probabilità coinciderà con un duello al primo turno di post-season contro Valdera. Ciò che più conta, ad ogni modo, è vedere la serenità e la coesione che regna adesso nel gruppo: con questo spirito e con questa voglia di giocare assieme, il Cavallino sembra veramente non porsi limiti. Forza ragazzi!


 

Giovanili – Il fine settimana delle formazioni gialloblu


Grande prova per Sabastiano Pigozzo (U13) contro Labronica
Grande prova per Sabastiano Pigozzo (U13) contro Labronica

U18. Art. Ing Donoratico – Centro Minibasket Lucca: 50-90. Art. Ing: Dal Magro 9, Macii 5, Pierini, Guerrieri 9, Fagiolini 16, Giomi, Diop, Batistini 7, Argentieri, Cariano 4. All. Iaconi. Niente da fare contro Lucca per l’Under 18 di coach Marco Iaconi. Troppo forti gli ospiti per nutrire chance di vittoria, anche se i gialloblu non si sono espressi certo al loro meglio. Il 20-38 di metà partita decretava di fatto la fine dei giochi, trovando una reazione concreta da parte di Batistini e compagni solo negli ultimi dieci minuti (parziale di 12-16). Tra i singoli, ottima comunque la prova di un concreto Jacopo Guerrieri (9 punti), accompagnato da un buon Macii, da un volenteroso Dal Magro e dal solito Francesco Fagiolini (top scorer a quota 16). U14. Basket Follonica – Dispensa di Campagna Donoratico: 62-85. Dispensa di Campagna Donoratico: Cristini, Giuntini, Ndiaye 27, Aruta 4, Partigiani 4, Panicucci 41, Tuci, Martinelli 7, Del Giudice, Venosa 2, Diop. All. Iaconi. Grande prova di autorità dell’Under 14 di coach Iaconi, bravissima nello sbancare uno dei campi più difficili del campionato. Nonostante l’infortunio patito con l’U13 da Matteo Cameli, i gialloblu non hanno mollato un centimetro, attaccando la partita fin dalle prime battute trascinati dal solito, incontenibile, Tommaso Panicucci (41 punti alla fine, con 19 rimbalzi, 8 assist e 9 recuperi): era proprio una bomba del forte playmaker di Donoratico a dare il là allo strappo decisivo nel secondo quarto, coadiuvato da uno strepitoso Moustapha Ndiaye (27 punti per il classe 2004) e da una grande prova difensiva. Ottimo anche Edoardo Martinelli, così come un Nico Venosa in grande crescita. Con il primo posto matematico in tasca, adesso ad attendere capitan Partigiani e compagni ci sarà l’insidiosa trasferta di Arcidosso. U13. Laboring Basket A – Basket Donoratico: 38-77. Basket Donoratico: Cameli 4, Pigozzo 8, Venosa 5, Tinagli 11, Tuci 7, Del Giudice 8, Ndiaye 21, Gozzoli 7, Santarelli 4, Ghini, Diop 2. All. Govi. Bella e netta affermazione per gli Under 13 di Govi, che espugnano senza problemi il campo del fanalino di coda Labronica. Arriva così in via Pera la decima vittoria stagionale, ultima uscita di una prima fase chiusa al quinto posto, ma a pari punti con la terza e la quarta in classifica (Cecina B e Follonica). Davvero un campionato degno di nota dunque quello di capitan Tuci e compagni, autori di prestazioni notevoli e di una grande abnegazione alla causa, considerando che tutta la squadra è impegnata anche con i più grandi dell’Under 14 e, nel caso di Gozzoli e Tinagli, con il gruppo Esordienti. Tra i singoli, davvero super le prove di Filippo Tinagli (11 punti con una bella tripla), Gianluca Gozzoli e Sebastiano Pigozzo, così come quella di Luca Santarelli. Aquilotti. Una vittoria ed una sconfitta invece per i nostri super Aquilotti: i Gialli sono stati bravissimi nello sbancare il campo di Labronica per 10-14, mentre i Blu lo sono stati altrettanto, lottando fino alla fine contro l’Elba Rekord e cedendo solo 8-16. Continua invece la marcia inarrestabile degli Scoiattoli, ancora imbattuti in stagione: contro Labronica vinti 4 tempini, con 1 pareggiato ed 1 perso. Super!

Serie D – Cavallino Matto da urlo: Valdera schiantata e terzo posto


Cavallino Matto Donoratico – Pallacanestro Valdera: 75-44

(22-14; 42-29; 58-41)

Cavallino Matto Donoratico: Bartolini 6, Spina 21, Martinelli 9, Camarda, Bottoni 4, Manetti 8, Carlotti, Bini 18, Biagioni, Pistillo 9, Sonetti, Creatini ne. All. Crudeli, vice Iaconi.

Rimbalzone di Elia Bini: devastante la partita dell'ala gialloblu (Foto Sabina Matteucci)
Rimbalzone di Elia Bini: devastante la partita dell’ala gialloblu (Foto Sabina Matteucci)

Non c’è stata proprio storia. Una Cavallino Matto tutta sostanza spazza via la seconda della classe Valdera con la miglior prestazione dell’anno, chiudendo la stagione regolare al terzo posto. Giornata di festa in Piazza Europa, con la targa consegnata al presidente uscente Roberto Salvadori e la solita, bellissima, cornice di pubblico a farla da padrone. Il vero spettacolo però si è visto sul parquet, dove i gialloblu hanno dominato per quaranta minuti cogliendo il loro ottavo sigillo nelle ultime nove uscite. Pronti via ed era subito inerzia Cavallino: Elia Bini (18 punti, 9 rimbalzi e 8/11 dal campo) lavorava subito con grande profitto sotto le plance, coadiuvato dal solito, instancabile, Marco Bartolini e da un Cristiano Spina assolutamente devastante (21 punti con 9/11 al tiro). Gli uomini di Scocchera si trovavano così costretti ad inseguire fin dalle prime battute, nonostante le triple e le belle iniziative del forte playmaker Gabriele Ragli permettessero ai pisani di restare in linea di galleggiamento: 22-14 dopo i primi dieci minuti. Donoratico però ne aveva davvero di più: la difesa reagiva con efficacia ad ogni iniziativa ospite, mentre la lucidità offensiva e l’alto ritmo permettevano a capitan Niccolò Bottoni e ad Ale Manetti (super prova dei due playmaker gialloblu) di trovare sempre i tiratori smarcati. Lollo Pistillo e Lore Martinelli (sei triple in due) scaldavano così la mano dall’arco, Sonetti e Carlotti portavano intensità e grinta, mentre le iniziative di Bini e Spina permettevano di aumentare costantemente un distacco che già alla metà della seconda frazione toccava i 19 punti. Al rientro dall’intervallo lungo la musica non cambiava: gli ospiti provavano a reagire con Ragli e Cartacci, ma la giornata no di Porcellini e dei fratelli Rubini permetteva ai ragazzi di Crudeli di continuare a macinare gioco

21 con 9/11 dal campo per un grande Cristiano Spina (foto Sabina Matteucci)
21 con 9/11 dal campo per un grande Cristiano Spina (foto Sabina Matteucci)

senza guardarsi mai indietro. Le percentuali si alzavano, così come i passaggi smarcanti, stabilendo la forbice del distacco sopra i venti punti: l’ultimo tempino era così una parata verso la sirena segnata da una bellissima circolazione di palla e da un grande entusiasmo generale, con buonissimi minuti anche da parte di Camarda e Biagioni. Davvero uno splendido modo di terminare la prima parte di questa intensa stagione, in visita di una fase ad orologio difficilissima. Creatini (infortunato per l’occasione) e compagni andranno infatti a far visita alla capolista Meloria e alla stessa Valdera (scordiamoci questo più 31, perchè sarà una battaglia), per poi ospitare tra le mura amiche Lucca e Grosseto: se la matematica non è un’opinione, classifica alla mano, al Cavallino basterebbe una sola vittoria (in caso di un quattro su quattro da parte di Grosseto) per essere automaticamente qualificato ai playoff. I gialloblu, ad ogni modo, sembrano essere arrivati al momento clou della stagione in un grande stato di forma, frutto di una convinzione gradualmente accresciuta dopo le ultime tre pesantissime vittorie: infortuni permettendo, ne vedremo sicuramente delle belle.


 

Serie D – Grandissimo Cavallino: Grosseto espugnata e terzo posto in classifica


GEA Biancorossa Grosseto – Cavallino Matto Donoratico: 53-59
(13-17; 26-25; 41-40)

Cavallino Matto Donoratico: Bartolini 14, Spina, Martinelli 12, Camarda 3, Bottoni 5, Manetti 2, Carlotti ne, Bini 11, Biagioni ne, Pistillo 9, Sonetti, Creatini 3. All. Crudeli, vice Iaconi.

GEA Grosseto: Villano, Romboli 6, Giovacchini, Neri, Furi 12, Bambini 4, Zambianchi, Santolamazza 3, Ricciarelli 11, Morgia 8, Pierozzi 9. Coach: David Furi.

Intelligente la prova di Elia Bini, sorvegliato speciale della difesa grossetana (Foto Sabina Matteucci)
Intelligente la prova di Elia Bini, sorvegliato speciale della difesa grossetana (Foto Sabina Matteucci)

Vittoria pesantissima per il Cavallino Matto Donoratico, che centra il secondo sigillo consecutivo lontano da casa espugnando il campo di un’altra diretta concorrente playoff, Grosseto. Davvero strepitosi i gialloblu di coach Crudeli, giunti all’appuntamento in condizioni fisiche tutt’altro che ottimali: dall’altra parte, però, pesavano non poco le assenze dei leader Contri e Dolenti, pareggiando di fatto l’assunto. L’inizio era decisamente segnato dall’alta intensità agonistica, con entrambe le compagini in grande difficoltà nel trovare la via del canestro: i locali si aggrappavano alla classe di Furi, ma il Cavallino metteva la freccia grazie ad un sontuoso Elia Bini (11 punti e 7 rimbalzi), andando sul più 4 dopo i primi dieci minuti. Nella seconda frazione Grosseto provava però a colpire sotto canestro con Morgia e Ricciarelli che, pur contrastati da un grandissimo Marco Bartolini (14 punti e 8 rimbalzi) e da un volenteroso Sonetti, divenivano tremendamente efficaci, spingendo i biancorossi avanti di un punto all’intervallo. Era al rientro tuttavia che la partita si accendeva: Lorenzo Pistillo scaldava la mano, capitan Bottoni (non ingannino i 5 punti, prova di grande sostanza per il nostro play) dirigeva con intelligenza, mentre Lorenzo Martinelli iniziava progressivamente a lavorare i fianchi degli esterni del GEA. La zona di Grosseto però saliva progressivamente di colpi, inceppando rapidamente i meccanismi di Spina e compagni e spingendo i biancorossi sul più otto. In una palazzetto divenuto bolgia il Cavallino Matto comunque reagiva, fortemente deciso a non arrendersi: Ale Manetti (in condizioni fisiche a dir poco precarie ) stringeva i denti e aumentava i ritmi, Lele Creatini era strepitoso in fase difensiva, mentre Bini era bravissimo nell’attirare i raddoppi e scaricare per i compagni. I gialloblu ritornavano così pienamente in partita, trovando nuovamente il vantaggio alla metà dell’ultimo quarto grazie ad un sempre più energico Martinelli. In un finale eufemisticamente convulso, la girandola di tiri liberi veniva mal gestita dai maremmani, mentre Matteo Camarda non tremava dalla linea della carità, piazzando tre centri consecutivi che spedivano di fatto i titoli di coda. Arriva così un’affermazione davvero fondamentale per i gialloblu, la più importante dell’anno: oltre a mettere sei punti di distacco dall’inseguitrice playoff più pericolosa (4, più il 2-0 negli scontri diretti), Donoratico ha infatti anche agganciato Lucca (sconfitta da Pontedera) al terzo posto. Con una sola partita da giocare prima dei quattro appuntamenti dettati dalla fase ad orologio, il Cavallino sembra aver davvero trovato la propria dimensione, come dimostrano i sette successi nelle ultime otto uscite: adesso, ad ogni modo, conterà anche un po’ di malizia.


Giovanili – Il fine settimana delle formazioni gialloblu


Solite prove tutte sostanza per Ndiaye (Foto Maxphotograph)
Moustapha Ndiaye: l’esterno classe 2004, 186 cm, sarà uno dei punti di forza della Selezione provinciale livornese assieme a Matteo Cameli (Foto Maxphotograph)

Fine settimana davvero intenso per le giovanili gialloblu! Bellissima vittoria per gli U18, che espugnano con autorità il campo di Porcari: continua allo stesso tempo la marcia inarrestabile degli U14, vincitori nel derby con San Vincenzo, mentre cadono pesantemente gli U13 nel match per il quarto posto contro Follonica. Il dettaglio. U18. Porcari Basket – Art. Ing Donoratico: 31-51. Art. Ing Donoratico: Dal Magro 17, Macii, Pierini, Fagiolini 8, Giomi, Diop 6, Batistini 11, Argentieri 9, Cariano. All. Iaconi. Grandissima affermazione per gli U18 di coach Iaconi, la prima dell’anno. Dopo una stagione di rodaggio contro formazioni di ragazzi più grandi, il duro lavoro settimanale ha finalmente pagato, portando ad un successo tanto voluto quanto meritato. I miglioramenti si erano già visti nelle ultime uscite, ma stavolta un super Niccolò Dal Magro (17 punti) e compagni sono riusciti a concretizzare fin dalle prime battute, affondando poi il colpo decisivo nella seconda metà di gara grazie ad un notevole Alejandro Batistini e ad un solidissimo Giovanni Argentieri, decisivo al rientro. Bene anche Fagiolini e Diop in quella che è stata soprattutto una grande vittoria di squadra. U14. Basket San Vincenzo – Dispensa di campagna Donoratico: 42-63. Dispensa di Campagna Donoratico: Cristini, Giuntini, Ndiaye 14, Aruta 7, Partigiani 4, Panicucci 28, Tuci 1, Filippi 2, Cameli 4, Venosa 3. All. Iaconi. Vittoria senza patemi per la capolista Biagi Dispensa di campagna, che batte nettamente i

Straordinario Niccolò Dal Magro nel primo successo U18
Straordinario Niccolò Dal Magro nel primo successo U18

cugini di San Vincenzo nel derby. Nonostante la pesante assenza di Edoardo Martinelli, i gialloblu sono ben riusciti a contenere il talento degli ex Riccucci e Invernizzi, sfoderando una solida prestazione su entrambi i lati del campo. In evidenza come al solito Tommaso Paniucci, bene anche Ndiaye, Aruta e Venosa in un match utile soprattutto per consolidare il primo posto a tre giornate dalla fine della prima fase. U13. Basket Follonica – Basket Donoratico: 91-51. Basket Donoratico: Filippi 7, Cameli 7, Pigozzo 2, Venosa, Tinagli 2, Tuci 4, Del Giudice 1, Ndiaye 28, Gozzoli, Santarelli, Ghini, Diop. All. Govi. Pesante sconfitta per gli U13 di Enrico Govi, davvero irriconoscibili nel big match contro Follonica. Peccato, perché questi ragazzi hanno dimostrato più volte di sapersi esprimere su livelli decisamente migliori: una giornata no può comunque capitare, per giunta contro una squadra forte e fisica come Follonica. L’importante sarà comunque non perdere fiducia, guardando con soddisfazione ad una stagione fin qui straordinaria che, tra le altre cose, ha portato anche Matteo Cameli e Moustapha Ndiaye a prendere parte alla Selezione provinciale 2017.


Serie D – Un Cavallino tutto grinta espunga Calcinaia con grande autorità


Cargo Z Calcinaia – Cavallino Matto Donoratico: 49-58
(14-21; 25-32; 42-40)

Cavallino Matto: Bartolini 14, Spina 4, Bottoni 4, Camarda 1, Carlotti ne, Manetti 6, Bini 5, Pistillo 3, Biagioni, Creatini, Sonetti, Martinelli 21. All. Crudeli, vice Iaconi.

Grande prova per "Baco" Bartolini, sempre più in forma (foto Sabina Matteucci)
Grandissima prova per Marco Bartolini, sempre più in forma (foto Sabina Matteucci)

Sontuosa prestazione per il Cavallino Matto Donoratico di coach Crudeli, che con grinta e cattiveria sbanca il difficile campo di Calcinaia in un autentico spareggio playoff. Davvero di spessore la prova dei gialloblu, bravi ad approcciare subito la partita nel modo giusto: dopo alcuni minuti di sostanziale equilibrio, Spina e compagni prendevano infatti l’inerzia e concretizzavano un primo strappo indotto soprattutto da uno straordinario Lorenzo Martinelli (21 punti alla fine, 15 nei soli primi dieci minuti), portandosi avanti di sette lunghezze (14-21). Anche la seconda frazione proseguiva sulla stessa falsa riga, quando l’energia spalmata sul parquet dalla linea verde (nonostante l’infortunio di Carlotti, in panchina per onor di firma) ed un dominante Marco Bartolini sotto le plance (14 punti e 10 rimbalzi) lasciavano invariato il distacco (25-32). Calcinaia però, soprattutto tra le mura amiche, è una squadra dura a morire, e dopo l’intervallo lungo iniziava a rosicchiare progressivamente lo svantaggio grazie ad uno Gnarra ispirato: con bomber Bini braccato dalla difesa locale e percentuali al tiro non eccelse, Donoratico trovava difficoltà nel mettere punti a referto, arrivando così al quarto finale sotto di due lunghezze. La fame del Cavallino però veniva nuovamente fuori, sfoderando un’intensità simile a quella vista una settimana prima contro Empoli: la difesa si chiudeva, Creatini e Manetti spingevano la transizione, mentre prima Pistillo, poi ancora Martinelli piazzavano due triple dal peso specifico notevole. Neanche il tentativo locale di mettere il match sul binario del nervosismo riusciva pertanto a distogliere i gialloblu dall’obiettivo, coincidente con una vittoria sofferta, meritata ma anche fortemente voluta. In quello che forse può qualificarsi come il sigillo più importante dell’anno, si è vista una squadra unita, capace di sopperire con il gruppo una prestazione balistica altalenante. Davvero segnali di buon auspicio per un Cavallino in crescita, che domenica andrà a giocarsi in quel di Grosseto, con grande consapevolezza ed un solido quarto posto in tasca, un altro duello chiave in ottica post-season.


Serie D – Reazione Cavallino Matto: vinto lo scontro playoff contro Empoli


Cavallino Matto Donoratico – Biancorosso Empoli: 66-59
(17-8; 36-24; 57-41)

Cavallino Matto Donoratico: Bartolini 5, Spina 5, Martinelli 15, Camarda, Bottoni 3, Manetti 3, Carlotti 5, Bini 10, Biagioni 2, Pistillo 18, Creatini, Partigiani. All. Crudeli, vice Iaconi.

L'unica cosa che conta su di un campo dal basket: la squadra.
L’unica cosa che conta su di un campo dal basket: la squadra.

Vittoria davvero importante per il Cavallino Matto Donoratico, che nello scontro playoff batte con qualche patema finale di troppo il Biancorosso Empoli. Una partita comunque sempre condotta dai ragazzi di coach Pablo Crudeli, bravi a ripartire con il piede giusto dopo il brusco stop di domenica scorsa in quel di Pontedera. A dare una scossa ci pensava subito un sontuoso Lorenzo Martinelli (15 punti per lui), ben coadiuvato sotto le plance da un indomito Marco Bartolini. Nonostante i problemi di falli di Cristiano Spina, la svolta arrivava nel secondo quarto sull’ondata di energia messa in campo dagli under: Ale Manetti spingeva infatti forte sull’acceleratore, mentre un super Francesco Carlotti trovava due grandi giocate che propiziavano un parziale importante. Ad ergersi assoluto protagonista era soprattutto Lorenzo Pistillo, migliore in campo e mortifero dall’arco dei 6,75 (4/7 fine partita per 18 punti totali): erano le sue bombe a concretizzare il primo tentativo di allungo, spingendo i gialloblu sul più 12 dell’intervallo (36-24). Al rientro la musica non cambiava: Elia Bini, pur costantemente raddoppiato dalla difesa ospite, trovava alcune soluzioni vicino a canestro, mentre nella metà campo difensiva Alberto Biagioni e Lele Creatini producevano un gran lavoro sporco che consentiva ai gialloblu di velocizzare la manovra offensiva. Lo strappo si allargava così progressivamente, toccando ad inizio ultimo quarto i 17 punti. Qui però Cavallino commetteva l’errore di rilassarsi troppo, permettendo ad Empoli di recuperare inerzia e di rosicchiare pian piano il distacco fino a tornare sul -3: con i fantasmi del passato pronti a bussare alla porta, era Martinelli a scacciare via ogni paura, piazzando una tripla provvidenziale che chiudeva ogni velleità rimonta e consegnava due punti fondamentali a Donoratico. Con la sconfitta casalinga di Calcinaia, capitan Bottoni e compagni sono così tornati ad occupare in solitaria il quarto posto (grazie a cinque affermazioni nelle ultime sei uscite), attesi ora ad altri tre scontri decisivi prima dell’inizio della fase ad orologio: si patirà domenica prossima proprio in quel di Calcinaia (la prima di due trasferte consecutive, con la seconda nel fortino di Grosseto, ma con un Christopher Sonetti in più nel motore), dove una vittoria potrebbe voler dire davvero tanto nello scacchiere finale.


 

GIOVANILI – Il fine settimana delle formazioni gialloblu


Un fine settimana straordinario per Matteo Cameli
Un fine settimana straordinario per Matteo Cameli

Buon fine settimana per le giovanili del Basket Donoratico. Gli U18 inciampano sul campo di Follonica, ma gli U14 e gli U13 centrano importanti vittorie ai fini della classifica. Ottima prova, nonostante la sconfitta, anche per gli Esordienti. Il dettaglio.
U18. Basket Follonica – Art. Ing Donoratico: 43-29. Art. Ing Donoratico: Dal Magro 4, Macii 2, Pierini, Guerrieri 3, Fagiolini 6, Giomi, Diop 5, Batistini 7, Cariano 2. All. Iaconi. Davvero troppo pochi 29 punti in una partita per poter sperare in una vittoria. Peccato, perchè i gialloblu hanno mostrato grande abnegazione nella propria metà campo, limitando i locali ad un bottino quasi altrettanto scarno. Ad ogni modo, una sconfitta che lascia un po’ di amaro in bocca: con maggiore precisione al tiro (e con un primo quarto chiuso in vantaggio sul 13-14) il risultato avrebbe infatti potuto essere ben diverso. Tra i singoli, buona la prova di Alejandro Batistini, così come quella di Iba Diop. Peccato che qualcuno abbia deciso di abbandonare la barca prima del tempo: il prossimo anno, contro i pari età, siamo infatti sicuri che questo gruppo potrà tornare ad essere protagonista. U14. Dispensa di Campagna Donoratico – Costa d’argento Orbetello: 72-53. Dispensa di Campagna Donoratico: Cristini 2, Giuntini, Ndiaye ne, Aruta 10, Martinelli 21, Paniucci 6, Partigiani 14, Del Giudice 1, Filippi 6, Cameli 10, Venosa 2, Diop. all. Iaconi. Vittoria senza alcun patema per la capolista Dispensa di campagna Donoratico, che fa un sol boccone di Orbetello. Con Ndiaye a riposo e Panicucci utilizzato il minimo sindacale, i gialloblu hanno comunque affrontato con il giusto piglio la prova, chiudendo i conti già a metà partita (36-18). La palma di migliore in campo va ancora una volta ad Edoardo Martinelli (21 punti, 5 recuperi), ma ottime sono state anche le prove di capitan Giordano Partigiani (14 punti e 9 recuperi), Raffaele Aruta e Matteo Cameli, così come quelle di Misha Del Giudice e Jacopo Filippi in cabina di regia. U13. Sei Rose Rosignano – Basket Donoratico: 42-75. Basket Donoratico: Pigozzo, Cameli 15, Filippi 6, Venosa 5, Tinagli 6, Tuci 11, Del Giudice, Gozzoli 2, Ndiaye 30, Ouaragua, Diop. All. Iaconi. Grandissima prestazione, l’ennesima, per gli U13, che sbancano nettamente il campo di Rosignano. Davvero una sontuosa prova corale quella messa in scena dai ragazzi Govi, sostituito per l’occasione da Marco Iaconi: già il primo quarto (7-25) lasciava infatti presagire una netta affermazione, grazie anche alla grande prestazione del solito Moustapha Ndiaye (30) e a quella di un Matteo Cameli scatenato sotto le plance. Non sono certamente stati da meno tutti gli altri, a partire da capitan Tuci fino al 2005 Filippo Tinagli, autore di ben 6 punti. Esordienti. Rosignano – Donoratico: 54-30. Basket Donoratico: Taddei 2, Paoli 5, Endrizzi, Tinagli 11, Federici, Pescucci, Gennai, Gozzoli 4, Martinelli 4, Favilli, Regoli, Ulissi 4. All. Prescendi. Buona prova per gli Esordienti di coach Prescendi, che cedono combattendo sul campo del forte Rosignano. I gialloblu, quasi tutti un anno più piccoli, hanno infatti venduta cara la pelle, giocando con piglio e mordente: bravissimi tutti quindi, con nota di merito per gli 11 punti di Filippo Tinagli e i 5 di Davide Paoli.


DONORATICO BASKET CAMP – RAGAZZI, VI ASPETTIAMO! ISCRIZIONI APERTE FINO AL 31 MARZO!


16682031_736013493223055_2036700522157959815_nSono aperte le iscrizioni per il Donoratico BasketCamp!!! Giunti alla terza edizione, anche quest’anno abbiamo deciso di fare le cose veramente in grande, riservandovi sorprese e novità! Nella splendida cornice del Campastrello Sport di Castagneto Carducci (con il patrocinio del Comune), i ragazzi (nati dal 2003 al 2010) passeranno due settimane di assoluto divertimento, seguiti da uno staff competente e professionale: giusto per dare un po’ di nomi, saranno con noi Pablo Crudeli (responsabile tecnico), coadiuvato nella programmazione da Marco Prescendi e Marco Iaconi, Gianluca Frolli (preparatore atletico della serie B del Basket Cecina e istruttore minibasket), Alessandro Manetti e Alessio Iacopini, coach minibasket dell’Elba Rekord e gran valore aggiunto! Con molti altri invece siamo in contatto: aspettiamo solo l’ufficialità! Il camp si dividerà in due settimane, dalle 8.30 alle 17.30: la prima andrà dal 12 al 16 giugno, mentre la seconda dal 19 al 23 giugno! Il costo per una settimana sarà di 195,00 euro, mentre, per chi volesse immergersi a pieno in questa bellissima esperienza, abbiamo pensato ad una formula “Full camp” da 380,00 euro, con sconto del 15% sulla seconda settimana e sui fratelli! Le iscrizioni termineranno il 31 di marzo (sotto trovate la scheda da compilare e da consegnare entro la data indicata con allegato bonifico di pagamento caparra; l’Iban lo troverete in fondo al foglio): affrettatevi dunque, e non lasciatevi sfuggire questa bellissima avventura! Per ulteriori informazioni, non esitate a scriverci o a chiamarci!

A tutto motore!!!

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Serie D – Cavallino Matto a due facce: contro Pontedera arriva una brutta sconfitta


Bellaria Cappuccini Pontedera – Cavallino Matto Donoratico: 65-56
(19-21; 29-38; 45-47)

Cavallino Matto Donoratico: Bartolini 4, Spina 7, Martinelli 10, Camarda, Bottoni 8, Manetti 10, Carlotti, Bini 11, Biagioni ne, Pistillo 4, Creatini 2, Partigiani ne. All. Crudeli, vice Iaconi.

Tanto cuore per Marco Bartolini, autore della solita, concreta, prestazione
Tanto cuore per Marco Bartolini, autore della solita, concreta, prestazione

Il Cavallino Matto che non ti aspetti. Dopo quattro vittorie consecutive, gli uomini di Crudeli inciampano sul campo del Bellaria Pontedera in seguito ad una partita da dimenticare in fretta, eppure giocata decisamente bene per almeno due quarti da Creatini e compagni. L’inizio infatti era targato gialloblu, con una circolazione di palla fluida e tutti gli elementi del quintetto a bersaglio: Pontedera teneva la partita in contatto grazie a Fantoni ed una difesa dura ed arcigna, ma Donoratico sembrava comunque maneggiare con sicurezza le redini dell’incontro. Crudeli trovava buone energie anche dalla panchina: alla metà del secondo quarto era infatti una tripla di Cristiano Spina (sesto uomo di lusso per l’occasione) a propiziare un primo tentativo di allungo che si chiudeva con la bomba del più 9 di Lorenzo Martinelli (uno dei pochi a salvarsi in casa gialloblu) allo scadere. Tuttavia, proprio quando l’inerzia sembrava definitivamente nelle mani degli ospiti, al rientro dall’intervallo lungo arrivava il blackout: sotto canestro, con Bini braccato dai lunghi avversari, solo Bartolini sembrava riuscire a contrastare l’energia dei bianco-verdi, bravissimi nel divorare ogni palla vagante ed ogni rimbalzo. Da un problema di intensità nasceva conseguentemente anche un problema di ritmo offensivo che impediva sistematicamente al Cavallino di concretizzare la grande mole di palle recuperate (5 dal solo Alessandro Manetti) e di trovare con puntualità i tiratori sugli scarichi: Bellaria tornava così a crederci, aprendo l’ultimo quarto sotto di soli due punti. Nella sagra dell’errore degli ultimi dieci minuti Donoratico non riusciva più a trovare la via del canestro, mentre Pontedera azzeccava un paio di giocate preziose che le regalavano slancio, dilagando poi nel finale fino ad una vittoria meritata. Una partita dalle due facce dunque, che il Cavallino deve assolutamente archiviare in fretta: ci sono ancora quattro scontri playoff da giocare, di cui il prossimo tra le mura amiche contro il forte Biancorosso Empoli. Sarà importante però ritrovare soprattutto serenità: anche in questa sciagurata trasferta, difatti, la squadra ha dimostrato di poter essere davvero incisiva solo quando sincronizzata tutta sulla stessa frequenza. Forza ragazzi!!! Il cammino è ancora lungo!