Serie D – Non basta un bel Donoratico: la capolista la spunta all’ultimo tuffo


Chiesina Basket – Dispensa di Campagna Donoratico: 61-60
(13-23; 35-41; 46-48)

Dispensa di Campagna Donoratico: Bartolini 8, Bruci 3, Biagi, Bottoni 10, Manetti 12, Lombardi 19, Biagioni, Pistillo 4, Creatini 3, Partigiani 2. All. Crudeli, vice Iaconi.

Marco Bartolini e Alessandro Manetti: molto buone le loro prestazioni (foto Sabina Matteucci)
Marco Bartolini e Alessandro Manetti: molto buone le loro prestazioni (foto Sabina Matteucci)

Che peccato! All’ultimo tuffo la Dispensa si vede strappare dalla capolista una partita giocata davvero a viso aperto dagli uomini di Crudeli, giunti nel pistoiese gravati dalle pesanti assenze di Sonetti e Unechenskyi (assente Bulleri dall’altra parte). Peccato, perché i gialloblu era scesi in campo col piglio giusto, macinando un primo quarto ai limiti della perfezione: 13-23 per capitan Bottoni e compagni, bravissimi a minare il parquet con Bruci, Manetti e Lombardi (19 punti e 11 rimbalzi alla fine). Trascinati dalla potenza di Pagni, nella seconda frazione i biancorossi tornavano comunque in corsa rosicchiando qualche punto di distacco sotto le plance. Manetti e Bottoni trovavano però ottime soluzioni dall’arco, coadiuvati da un ottimo impatto di Creatini e da un paio di guizzi di un Pistillo marcato strettissimo dall’arcigna difesa locale: all’intervallo lungo il match vedeva così ancora Donoratico alla guida (35-41). Al rientro dagli spogliatoi la partita saliva di colpi. Chiesina sfoderava tutta la sua fisicità e con Parrini e Salani arrivava di fatto ad impattare (primo sorpasso con Moroni a circa tre minuti dalla fine della frazione). Bartolini lottava duro sotto canestro, Creatini pescava ottimi falli e Lombardi continuava ad attaccare il ferro, ma l’ultimo atto iniziava in sostanziale parità: 46-48. La falsa riga dell’equilibrio perdurava per dieci minuti lunghissimi, tra la verve di di Lombardi e le repliche di Lepori e Pagni. Dalla lunetta era il capitano della Dispensa ad impattare a quota ’58 con tre falli da spendere e ’22 da giocare. La foga del momento ed il caos creavano però problemi di comunicazione e Parrini ne approfittava per alzarsi dall’arco e frustare la retina a ‘3 dalla fine. Ma non era ancora finita. Sulla rimessa Chiesina commetteva un incredibile fallo antisportivo che mandava Lombardi sulla linea della carità: due su due per il talento livornese (60-61) e possesso gialloblu; la preghiera di Bottoni si spegneva tuttavia sul ferro e Chiesina poteva così esultare. Per Donoratico resta tanto rammarico: uscire da due partite come quelle di Venturina e Chiesina senza punti rappresenta una vera beffa per i gialloblu, che non hanno assolutamente demeritato. In attesa di tornare al completo, ad attendere Partigiani e compagni adesso un altro incontro durissimo: sabato, ore 18.30, arriverà in piazza Europa l’altra capolista, Calcinaia, che nel silenzio sta letteralmente macinando una vittoria dopo l’altra.


 

Start a Conversation

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *