Serie D – Il Cavallino Matto stringe i denti, batte la Cerretese e si prende il terzo posto


Basket Donoratico-Cerretese Basket 69-64

CAVALLINO MATTO DONORATICO: Bartolini 8, Spina 20, Martinelli 3, Bottoni 9, Manetti, Bini 21, Vernì, Creatini 3, Partigiani, Carlotti 5. All. Crudeli, vice Iaconi.

CERRETESE BASKET: Manzi, Tempesti 4, Galligani 7, Malventi 10, Mugnaini 4, Susini 10, Degl’Innocenti 7, Alderighi 3, Antonini 15, Galli.

ARBITRI: Magazzini di Firenze e Marabotto di Piombino
PARZIALI: 16-12, 32-31, 52-45.

Pugno chiuso, la voglia di crederci: altri 21 per Elia Bini (Foto Sabina Matteucci)
Pugno chiuso, la voglia di crederci: altri 21 per Elia Bini (Foto Sabina Matteucci)

Non era certo facile mantenere alta la concentrazione dopo le grandi emozioni di San Vincenzo: il post derby, per Donoratico, si risolve comunque in una vittoria preziosissima, fondamentale, che consegna agli uomini di Crudeli il terzo posto matematico grazie ad un bottino stratosferico di 44 punti, frutto di 22 vittorie su 29 uscite. Una partita combattuta, nervosa, che ha dato prova ancora una volta della maturità raggiunta da questo gruppo contro una squadra, la Cerretese, che durante l’intero corso della stagione si è dimostrata in trasferta più paurosa di un film di Dario Argento. Davanti ad un palazzetto stracolmo, i gialloblu dovevano subito fronteggiare alcune emergenze, con Manetti debilitato dall’influenza e Bottoni a mezzo servizio: ad ogni modo l’inizio locale non ne risentiva, grazie al dominio fisico sotto le plance di Elia Bini (21 punti alle fine per lui) e ad uno scatenato Cristiano Spina (20 punti e 10 rimbalzi); Cerreto però trovava sempre il modo di restare a contatto, spinta dalle triple di Antonini e dalle iniziative di Malventi, riuscendo a risalire nove punti di svantaggio ed arrivando all’intervallo lungo sotto di uno (32-31). Nella ripresa il copione era identico, con il Cavallino sempre a guidare ma incapace di assestare il colpo decisivo ai biancoverdi: Bottoni dirigeva ottimamente la regia, Bartolini era una presenza sotto canestro, il baby Francesco Carlotti trovava 5 punti preziosi; tuttavia gli ultimi dieci minuti iniziavano con Donoratico avanti di soli sette punti (52-45), troppo pochi per stare tranquilli contro una squadra imprevedibile come quella fiorentina. Alla fine la maggiore lucidità e la spinta del pubblico facevano comunque la differenza, consentendo al Cavallino di festeggiare l’ennesima vittoria stagionale in vista dell’ultima giornata di campionato, da consumarsi sabato prossimo sul campo della capolista (già promossa in C silver) US Livorno. Un traguardo fantastico, inaspettato, che ci ha visto toccare quote pazzesche ad un tiro di schioppo da corazzate come Labronica: bellissimo l’abbraccio finale tra tutti gli effettivi, perché quanto raggiunto è veramente l’oggetto di un lavoro capillare e certosino, frutto di una passione sconfinata che è riuscita a coinvolgere l’intera comunità sportiva del paese. Adesso, ed è inutile sottolinearlo, una settimana per sgomberare la tensione, prima di gettarci a capofitto nei playoff: un turno unico, al meglio delle tre partite, con ogni probabilità contro la forte Poggibonsi. Se ci guardiamo indietro, vediamo un percorso lunghissimo ed incredibile, nel quale questo gruppo è riuscito a trovare una sua identità precisa, perfetta; tra noi e il sogno promozione, ad ogni modo, ci sono ancora una manciata di minuti ad altissima intensità. E allora, tutti insieme, con le maglie, con il cuore, con la consueta spinta emotiva che ci ha contraddistinto dal primo all’ultimo minuto: proviamoC!!!

La cronaca su ToscanaBasketLive:

http://www.toscanabasketlive.it/campionati-regionali/serie-d/3-serie-d/14727-donoratico-non-si-distrae-cerretese-ko-e-terzo-posto-garantito


Serie D – Il cielo è gialloblu sopra San Vincenzo: un grande Donoratico si prende derby e terzo posto


Basket San Vincenzo- Cavallino Matto Basket Donoratico 64-68

GARDENHOUSE SAN VINCENZO: Agostini 13, Raselli 15, Venucci 4, Govi, Macchia ne, Bezzini 26, Cataldo 4, Cioni, Pagni, Maiolini. All. Baroni.

CAVALLINO MATTO DONORATICO: Martinelli 21, Bartolini 4, Frolli 3, Spina 9, Bottoni 10, Manetti 10, Bini 10, Creatini, Davitti, Carlotti. All. Crudeli.

ARBITRI: Borsani di Pescia e Bianchi di Livorno
PARZIALI: 14-16, 34-31, 42-48.

Lo sguardo della tigre: Lorenzo Martinelli ha piazzato una prova pazzesca, da ex letale.
Lo sguardo della tigre: Lorenzo Martinelli ha piazzato una prova pazzesca, da ex letale.

Correva il 1981 e la radio passava un pezzo fortunato dei Journey, dal titolo Don’t stop believin’: non smettere di crederci. No. Questo Cavallino Matto non smette proprio mai di crederci, e stasera se ne torna a casa con una vittoria che vale una stagione, di quelle che ti lasciano l’adrenalina in circolo per ore; di quelle che ti stendi e ripensi ad ogni azione, quasi si trattasse del film della tua vita; di quelle che ti restano nel cuore, per mille motivi. Donoratico batte San Vincenzo in un derby incredibile, davanti ad una marea gialloblu che si è mobilitata per sostenere i suoi ragazzi in questa bellissima impresa; Donoratico batte San Vincenzo e lo fa da squadra, senza se e senza ma, trovando mille protagonisti e tanto, tanto, carattere; Donoratico batte San Vincenzo e si porta al terzo posto, necessitando solo di un’altra vittoria nelle prossime due partite per avere la matematica certezza del fattore campo a favore nei playoff per la serie C. Una serata magica, coronata dall’abbraccio di questo fantastico gruppo alla sua splendida cornice di tifosi, con più di 300 gialloblu presenti: davanti agli occhi, ancora lo sguardo della tigre di un Lorenzo Martinelli monumentale (21 punti e 4 triple); il pugno di esultanza di un leader unico come Niccolò Bottoni; l’urlo di Ale Manetti dopo i liberi decisivi; il cuore e gli attributi di un Baco monumentale, che ha contenuto Cataldo con una prestazione difensiva da trasmettere ai posteri; l’esultanza di Gianluca Frolli dopo una tripla fondamentale; la garra di un Elia Bini stoico, che dopo una settimana di convalescenza ha gettato il cuore oltre l’ostacolo per esserci, risultando decisivo come sempre; il palleggio, arresto, tiro di un grande Cristiano Spina; i recuperi e la faccia tosta di Emanuele Creatini; il sostegno continuo di France Carlotti e Edo Davitti; la corsa in campo sulla sirena di Damiano Partigiani, Alberto Biagioni, Cesare Barsacchi e Michele Vernì, perché questa non è solo una squadra, ma una famiglia; gli abbracci in tribuna tra i tifosi, tra i nostri onnipresenti e determinanti dirigenti; la gioia del nostro direttore sportivo Simone Spina, che questa squadra l’ha voluta, creando un gioiello unico; il sorriso, meraviglioso, di Pablo Crudeli e Marco Iaconi, due che stanno scrivendo la storia di questa società e che anche stasera hanno preparato la partita alla perfezione, con la solita attenzione e meticolosità. Già, la partita: perché in questo turbine di emozioni si è giocato anche a basket, e bene. Si partiva con i gialloblu subito su di giri, caricati dalle parole di Bottoni e da uno Spina pronto a spingere subito sull’acceleratore: 7 punti per l’ala di Donoratico nei primi dieci minuti, accompagnati dai 9 di un Martinelli ispirato; dall’altra parte, però, un fantastico Francesco Bezzini teneva fin dall’inizio a galla i suoi, e il primo quarto si chiudeva sul 14-16 ospite. Al rientro San

L'esultanza finale: è vittoria!
L’esultanza finale: è vittoria!

Vincenzo iniziava a spingere, trovando soluzioni facili con Bezzini ed un Raselli imprendibile: Bartolini però conteneva benissimo Cataldo, Manetti e Bottoni entravano in partita, e una tripla di Frolli dava il là ad un primo allungo Donoratico, che toccava anche il più 9. Agostini, però, non ci stava, e piazzava due bombe che ridavano fiducia ai suoi, bravi poi a superare e a mandare le due squadre negli spogliatoi avanti di 3 (34-31). Crudeli però aggiustava alcune cose e nel terzo quarto quello che rientrava in campo era un Cavallino più cinico e deciso: Bini entrava in partita con sei punti consecutivi, Martinelli continuava il suo show, mentre Manetti segnava canestri importanti che aprivano il giro di valzer finale sul 42-48 Cavallino Matto. Iniziava qui una battaglia di nervi che Donoratico guidava sempre, prima che una bomba di Agostini riportasse i suoi sul -1 (60-61) con poco più di un minuto da giocare; Creatini e compagni, però, trovavano la lucidità e la freddezza per gestire alla perfezione il finale, senza tremare dalla lunetta, mentre la preghiera di Raselli non trovava neanche il ferro e la gioia dei 300 esplodeva in un abbraccio calorosissimo a quaesti strepitosi ragazzi: ola, ringraziamento alla tribuna,

La parte di tribuna riservata a Donoratico poco prima della partita: da lì a poco sarebbe stata completamente piena!
La parte di tribuna riservata a Donoratico poco prima della partita: da lì a poco sarebbe stata completamente piena.

abbracci, un po’ di commozione. C’erano tutti. Tutti. Bambini, famiglie, allenatori, tifosi, appassionati, il nostro sindaco. Tutti insieme, per vivere un sogno, come una grande famiglia: perché è questo che siamo. E allora grazie, pallacanestro. Grazie perché sai regalarci emozioni così forti da rendere le parole giuste introvabili. Grazie, perché ci hai regalato un gruppo di ragazzi unici, che stanno facendo sognare un’intera comunità sportiva. Grazie per averci dato una serata magica, di quelle che ti mandano a dormire con le farfalle nello stomaco e la voglia di urlare ancora. Grazie per aver portato più di 300 persone in gialloblu sugli spalti di San Vincenzo, rendendo ancora più elettrizzante l’atmosfera di questo derby meraviglioso. Grazie, cara pallacanestro. Perché stasera ci hai regalato molto di più di una vittoria sul parquet: stasera ci hai reso ancora di più famiglia. Donoratico batte San Vincenzo, e vendica il -16 dell’andata. Donoratico batte San Vincenzo, una grande squadra, e continua a sognare, in una stagione in cui tutto sembra possibile. Continuiamo a farlo insieme.

La cronaca di ToscanaBasketLive:

http://www.toscanabasketlive.it/campionati-regionali/serie-d/3-serie-d/14649-scatto-donoratico-per-il-terzo-posto-i-gialloblu-passano-a-san-vincenzo


U20 – Festa in casa gialloblu: Poggibonsi battuto, primo posto e Final Eight regionali


Basket Donoratico – Poggibonsi Basket: 76-41

Basket Donoratico: Partigiani 4, Diop, Barsacchi 23, Carlotti 12, Vernì 11, Davitti 12, Biagioni 8, Creatini 6. All. Iaconi.

Parziali: 23-17; 43-21; 65-36.

23 punti per Cesare Barsacchi: la guardia gialloblu sta ritrovando il suo strepitoso potenziale offensivo
23 punti per Cesare Barsacchi: la guardia gialloblu sta ritrovando il suo grande potenziale offensivo

Mancava solo la matematica a decretarlo, ma adesso non ci sono più cavilli logici o numerici a lasciar ombra di dubbio: siamo primi nel girone e, da lunedì prossimo, in quel di Massa ci giocheremo per il secondo anno consecutivo la possibilità di diventare campioni regionali. Un traguardo eccezionale per un gruppo che ha saputo far quadrato nel momento più difficile, ormai abituato a giocarsela in otto e che, con questi otto, proverà ad arrivare fino in fondo. Contro Poggibonsi è filato da subito tutto liscio, se si esclude una partenza incerta segnata da uno 0-8 ospite guidato dal talentoso playmaker Leoncini: da lì, infatti, i gialloblu hanno recuperato rapidamente il bandolo delle matassa, trascinati da un grande Cesare Barsacchi (23 punti alla fine) e dagli assist di un Francesco Carlotti veramente chirurgico (12 punti e 8 passaggi smarcanti per lui). Il più 6 dei primi dieci minuti (23-17) si allargava così progressivamente fino a toccare il più 22 dell’intervallo lungo (43-21), grazie a 6 punti consecutivi di Biagioni, a due appoggi comodi di Partigiani e ad un Michele Vernì veramente in forma strepitosa. La partita, di fatto, si chiudeva qui, e le ultime due frazioni erano utili solo per rimpolpare il tabellino: molto bene Davitti sotto canestro (12 punti e 9 rimbalzi), giornata con un fil di gas per Creatini (6 punti e 11 carambole), mentre Diop è tornato ad assaggiare il campo dopo due settimane di infortunio. Alla fine, così, era grande festa, con meritati complimenti da parte del presidente Roberto Salvadori e del direttore sportivo Simone Spina: l’ennesimo punto di arrivo in una stagione eccezionale, in cui tutte le formazioni gialloblu hanno raggiunto obiettivi impensabili ad inizio anno. Certo, un grande applauso va a questi ragazzi, che ci hanno sempre creduto, inanellando sei vittorie consecutive con alcune prestazioni magistrali dopo le prime due brutte sconfitte: uno ancora più grande, però, va ai coach Marco Iaconi e Pablo Crudeli, che ogni giorno lavorano con costanza su questi giovani atleti per trasformarli nel futuro della nostra volenterosa società, e agli accompagnatori Davide Pescucci e Luca Partigiani, sempre presenti e pronti a regalare un sorriso, una battuta, una pacca sulla schiena e tutte quelle cose fondamentali che fanno di una squadra una famiglia; senza persone così, non esisterebbe il Basket Donoratico. Forza ragazzi, è stato un viaggio meraviglioso: proviamoci!!!


 

U13 – La poule finisce con una sconfitta ininfluente in quel di Monteroni: adesso, Top16!


Monteroni d’Arbia Basket – Basket Donoratico: 49-69

Basket Donoratico: Invernizzi 14, Del Cherico, Cristini, Partigiani 2, Martinelli 2, Dore 2, Franci, Riccucci 9, Ndiaye 20, Giuntini. All. Iaconi.

Parziali: 15-16; 34-35; 42-46.

20 punti e 14 rimbalzi per Moustapha Ndiaye: sta crescendo in maniera esponenziale. (MaxPhotograph)
20 punti e 14 rimbalzi per Moustapha Ndiaye: sta crescendo in maniera esponenziale. (MaxPhotograph)

Buonissima prova degli Under 13 di coach Iaconi, molto al di là di quanto non indichi il punteggio finale. Privi del loro bomber e leader Tommaso Paniucci – impegnato oggi sulle due ruote, dove ha colto la terza vittoria stagionale su quattro uscite (…una volta è arrivato secondo…!) – i gialloblu si sono fatti valere contro una formazione molto solida per ben tre quarti, chiusi a stretto contatto (42-46). I locali, poi, hanno fatto prevalere la maggiore stazza fisica, nonostante una performance davvero notevole di Moustapha Ndiaye, composta da 20 punti e ben 14 rimbalzi: sontuosa anche la prestazione di Alessandro Invernizzi, che ha messo a referto 14 punti nonostante i dolori ai talloni, così come quella di Pietro Riccucci, che ha sfiorato la doppia cifra. Dopo il miracolo accarezzato contro la Virtus Siena arriva così una sconfitta ininfluente, utile solo a traghettarci verso il grande traguardo conquistato quest’anno: le Top 16 regionali. Grazie al terzo posto finale, infatti, Partigiani e compagni si cono garantiti il diritto di giocarsi il sogno del titolo toscano per la prima volta nella storia della nostra società: un grande applauso a questi ragazzi, che hanno costruito un gruppo solido ed affiatato, ed un applauso ancora più grande a coach Iaconi, autore di una stagione da sogno in cui, oltre a continuare a vivere da vice della prima squadra il sogno serie C silver, spenderà la possibilità di cogliere il trofeo di campione regionale sia con l’Under 20 che con l’Under 13. Insomma, siamo sulla mappa del basket che conta: e ci piace pensare che questo fantastico risultato sia il frutto dell’amore, dell’impegno e della passione che mettiamo in ogni cosa, anche la più piccola, e che cerchiamo di trasmettere ogni giorno ai nostri fantastici atleti. Forza ragazzi, insieme per crederci! Fino alla fine!


 

U16 – Contro Chiusi è un monologo gialloblu: secondo posto sempre più solido


Cavallino Matto Donoratico – Basket Chiusi: 73-41

Basket Donoratico: Dal Magro 8, Fagiolini 21, Nicolò 3, Giomi 1, Paffi, Diop 6, Cavallini 6, Cariano 13, Batistini 8, Argentieri 1, Guerrieri 4. All. Govi.

13 punti per Guido Cariano, autore di una prova solida
13 punti per Guido Cariano, autore di una prova solida

Vittoria agevole per gli Under 16 di coach Govi, che spazzano via senza patemi il Chiusi Basket. Una gara dal pronostico chiuso visto anche il più 30 dell’andata, tuttavia importante poiché consente ai gialloblu di restare saldamente ancorati ad Arcidosso nella corsa al primo posto: con il big match deciso in programma sabato prossimo, ore 18 (in quel dell’Amiata), i ragazzi di Govi hanno sfoderato comunque una buona prestazione corale, chiudendo i giochi in partenza con il solito Francesco Fagiolini (ancora 21 punti per lui) e con le ottime iniziative prodotte da Alejandro Batistini e Niccolò Dal Magro. Scavato il solco i locali sono stati bravi a mantenerlo, complice anche l’ottima giornata al tiro di Guido Cariano e le buonissime prestazioni offerte da Iba Diop (6 punti), Jacopo Guerrieri, Gianluca Cavallini e Maicol Nicolò, autore dei suoi primi punti stagionali arrivati con un bel canestro da tre punti. Concretizzata la tredicesima vittoria stagionale, il Cavallino può così guardare con grande soddisfazione a questa annata, fondamentale per recuperare fiducia ed entusiasmo e puntare con grinta al futuro: un applauso va sicuramente a coach Enrico Govi, che ha sempre creduto nei suoi ragazzi, cogliendo i frutti di un redditizio lavoro lungo tre anni. La ciliegina sulla torta, certo, arriverebbe con la qualificazione alle Final Four di Coppa Primavera, ma già così capitan Giacomo Giomi e compagni hanno dimostrato chiaro e forte di essere tornati, disegnando un ruolo importante per questa squadra già dalla prossima stagione. La strada è ancora lunga, e la grinta che avete messe in campo ogni singola giornata deve essere la benzina per costruire un edificio sempre più solido: orgogliosi di voi, della vostra passione e della vostra abnegazione. Forza ragazzi, tutti insieme, fino alla fine!


 

Serie D – Contro il Cus la volata finale premia il coraggio del Cavallino Matto: playoff ad un passo


Cavallino Matto Donoratico – CUS Pisa: 57-54

CAVALLINO MATTO DONORATICO: Bartolini 3, Carlotti, Spina 7, Martinelli 15, Bottoni 1, Manetti 8, Frolli 3, Bini 14, Davitti, Creatini 6. All. Crudeli, vice Iaconi.

CUS PISA: Romano 11, Buzzo 17, Ceccanti, Mariotti 5, Turchi 8, Balestrieri 6, Farnesi, Malventi 2, Belcari, Malvone 5. All. Giaconi.

ARBITRI: Luchi di Prato e Baldini di Castelfiorentino
PARZIALI: 9-13, 23-36, 42-42.

Ale Manetti ed Elia Bini, entrambi grandi protagonisti del match vinto contro Pisa (Foto Sabina Matteucci)
Ale Manetti ed Elia Bini, entrambi grandi protagonisti del match vinto contro Pisa (Foto Sabina Matteucci)

La matematica dice che ci mancano ancora 2 punti. La logica, però, ce lo consegna già: siamo – con i dovuti scongiuri del caso – praticamente ai playoff per la C silver. Un traguardo voluto e sofferto da questo fantastico gruppo, che ieri ha avuto la meglio sul CUS al termine di una partita tiratissima, decisa solo nel finale contro una formazione che, in Piazza Europa, era venuta a giocarsi le sue ultime chance di post season. Certo è che per i gialloblu non è stato certo facile avere la meglio sugli agguerriti universitari, bravissimi fin dalla prima frazione ad imbrigliare l’attacco locale grazie ad una difesa asfissiante: con Bartolini costretto ad un continuo dentro fuori per problemi fisici, Donoratico si aggrappava a 5 punti consecutivi di Elia Bini (oggetto di “particolari” attenzioni da parte di Malventi e compagni) prima che la fluidità offensiva venisse rapidamente a mancare, permettendo al CUS di chiudere in vantaggio i primi dieci minuti (9-13). I problemi, tuttavia, sembravano concretizzarsi irrimediabilmente nel secondo quarto, quando gli uomini di Giaconi iniziavano ad impazzare dall’arco grazie ad un 3/3 di Romano ed alle iniziative di un fantastico Buzzo: il risultato era un parziale terrificante che spediva il Cavallino sotto di 16 (20-36), prima che una magia da tre punti di Manetti mandasse le formazioni al riposo lungo con 13 punti di differenza (23-36). Crudeli e Iaconi negli spogliatoi però si facevano sentire, ed al rientro era tutto un altro Donoratico: la difesa finalmente si stringeva togliendo per sei minuti la via via del canestro a Pisa, mentre dall’altra parte una schiacciata di Bini accendeva un palazzetto ancora una volta gremito. Creatini trovava punti preziosi in lunetta, Manetti piazzava una tripla fondamentale, seguita poi da un altro siluro di Frolli che riportava i gialloblu sul -2: Pisa provava ad allungare di nuovo, ma Martinelli continuava a macinare punti, portando i suoi a giocarsi l’ultima frazione in totale parità (42-42). Iniziava qui una battaglia serrata, con i padroni di casa che andavano subito sul più 4 (48-44) prima di essere riacciuffati da un 5-0 ospite: l’ex Manetti, però, sparava nuovamente dai 6,75, seguito da uno Spina fin lì silenzioso. Con meno di ’10 da giocare era Donoratico a condurre 54-50, Buzzo trovava una gran tripla, ma il Cavallino la chiudeva definitivamente con un contropiede dello stesso Spina, strappando due punti fondamentali che, di fatto, sanciscono il raggiungimento di un traguardo davvero eccezionale visto anche il livello del campionato. Applausi a scena aperta per tutti dunque, in attesa di giocarci sabato prossimo, ore 21, il match chiave e decisivo in ottica terzo posto a San Vincenzo: un derby nel derby, che, siamo sicuri, regalerà grandissime emozioni.

La cronaca di ToscanaBasketLive:

http://www.toscanabasketlive.it/campionati-regionali/serie-d/3-serie-d/14462-il-cavallino-matto-salta-l-ostacolo-cus-pisa-donoratico-a-due-punti-dai-playoff


 

U20 – Gialloblu da sogno: Empoli sbancata e Final Eight ad un passo


LAI Empoli – Basket Donoratico: 56-69

Basket Donoratico: Partigiani 4, Diop ne, Barsacchi 5, Carlotti 9, Vernì 8, Davitti 12, Biagioni 2, Creatini 29. All. Iaconi.

Parziali: 12-13; 26-32; 48-55.

Michele Vernì in azione: devastante la prova della guardia gialloblu (Foto Sabina Matteucci)
Michele Vernì in azione: devastante la prova della guardia gialloblu (Foto Sabina Matteucci)

Straordinaria prestazione dei gialloblu, che sbancano per la prima volta in questa seconda fase il campo di Empoli e si garantiscono quasi matematicamente la qualificazione alle Final Eight regionali: un risultato pazzesco che, in caso di concretizzazione definitiva, verrebbe raggiunto da questo gruppo granitico per il secondo anno consecutivo. Ancora una volta i magnifici otto (in realtà sette, considerando l’infortunio di Buba Diop) sono riusciti a sfoderare per tutti e quaranta i minuti una pazzesca intensità su entrambi i lati del campo, merito anche della perfetta gestione di coach Iaconi. Il match iniziava subito all’insegna della tensione, tanta era la posta in palio: i gialloblu riuscivano a sbloccarsi solo dopo tre minuti grazie ad una tripla di un monumentale Emanuele Creatini (29 punti e 13 rimbalzi alla fine) prima di subire però un parziale di 9-0 che sanciva di fatto una partenza in salita. Cesare Barsacchi (partita limitata dai falli la sua) iniziava però a scaldare i motori con cinque punti consecutivi, mentre Francesco Carlotti si rendeva protagonista di una prova da vero playmaker, gestendo il ritmo senza sbavature, servendo puntualmente i compagni per comodi appoggi (14 assist alla fine) e piazzando le zampate decisive dall’arco. Il primo quarto si chiudeva così sul 12-13 per gli ospiti, che nella seconda frazione erano bravissimi ad incrementare il vantaggio: Edoardo Davitti, infatti, impattava il match con grande carattere facendo la voce grossa sotto i tabelloni, Michele Vernì e Alberto Biagioni si incollavano al talentuoso Alderighi per inceppare i fluidi meccanismi biancoblu, mentre Creatini continuava a mitragliare la retina, portando i suoi all’intervallo lungo sul più sei (26-32). Al rientro erano subito due canestri di Alderighi a riaccendere il match, prontamente annullati da due appoggi di Damiano Partigiani: l’equilibrio regnava sovrano, Carlotti continuava a mettere in ritmo i suoi mentre Creatini era immancabile, trovando soluzioni in tutti i modi. Gli ultimi dieci minuti divenivano così una bolgia infernale, dove i ragazzi di Iaconi e Crudeli riuscivano però a fare quadrato, confezionando uno strappo decisivo propiziato da una tripla incredibile di Carlotti e da un Michele Vernì assolutamente devastante, che aggiungeva ad una solida prestazione difensiva la bomba che chiudeva definitivamente il match a pochi secondi dalla fine. Una partita pazzesca, ben arbitrata, tra due squadre che, per quanto fatto vedere in questa stagione, meritano assolutamente di passare il turno: Donoratico, però, ha messo in campo davvero tutto quello che aveva, mantenendo una lucidità ed una coesione davvero degna di nota. Adesso, lunedì ultimo appuntamento casalingo contro il fanalino di coda Poggibonsi: una vittoria sancirebbe matematicamente il primo posto nel girone, spalancando le porte per le finali di Carrara. Quello che abbiamo già fatto è tantissimo: vietato smettere di sognare.


 

Serie D – Venti minuti di equilibrio, poi lo strappo: Cavallino corsaro anche ad Empoli


Biancorosso Empoli –  Donoratico 67-78

BIANCOROSSO EMPOLI: Paci, Malquori 8, F. Giovannetti 7, Pierozzi 11, Van der Wardt 1, Staderini 3, Zenobio 12, S. Giovannetti 11, Freschi 14, Bandinelli. All. Aprea.

CAVALLINO MATTO DONORATICO: Bartolini 2, Spina 17, Martinelli 16, Barsacchi, Bottoni 6, Manetti 5, Bini 20, Verni, Creatini 8, Partigiani 4. All. Crudeli, vice Iaconi.

ARBITRI: Borsani di Pescia e Mascalchi di Firenze.
PARZIALI: 15-13, 26-26, 44-53.

Grande prova per il '98 Damiano Partigiani: "Baby Shaq" ha messo a referto 4 punti, strappando una notevole quantità di rimbalzi
Grande prova per il ’98 Damiano Partigiani: “Baby Shaq” ha messo a referto 4 punti, strappando una notevole quantità di rimbalzi

Vittoria fondamentale in chiave playoff per il Cavallino Matto Donoratico, che prende le misure alla Pallacanestro Empoli dopo venti minuti di testa a testa e centra un successo per nulla scontato. I biancorossi si presentavano infatti come un ostacolo estremamente insidioso, specialmente su di un campo in cui avevano lasciato le penne alcune delle big più accreditate del girone, tra cui la Labronica Livorno: gli uomini di coach Crudeli, però, sono stati bravi a chiudere la pratica con un terzo quarto sostanzialmente perfetto, trascinati dal solito, dominante, Elia Bini (20 punti alla fine) e da un Cristiano Spina infallibile (17, con una raffica impressionante). Guardando al match, la partita iniziava con ritmi blandi e difese piuttosto passive. Donoratico vedeva il canestro con il lumicino, trascinato solo da alcune iniziative di Bini e da qualche spunto di Niccolò Bottoni: si snodava in questo modo la falsa riga di un primo tempo certamente poco entusiasmante, chiuso in perfetta parità sul 26-26. Al rientro, però, il Cavallino cambiava volto: i tiri iniziavano finalmente ad entrare, Lorenzo Martinelli si scatenava dall’arco (quattro triple in sequenza) ed Emanuele Creatini trovava otto punti di pregevole fattura che scavavano il solco decisivo. I gialloblu toccavano anche il più 23 e coach Crudeli poteva dare spazio con tranquillità a tutti i suoi uomini, trovando anche una grande prova dal classe ’98 Damiano Partigiani (4 punti e tanti rimbalzi). Due punti d’oro dunque, soprattutto alla luce di una giornata che, con la sconfitta di San Vincenzo, ci lascia finalmente in solitaria al terzo posto, a soli due punti dalla seconda piazza: un risultato impensabile, che dà fiducia e morale in vista del big match di sabato prossimo contro il CUS Pisa, dove una vittoria potrebbe darci la qualificazione matematica alla post-season. Solo applausi per questo gruppo, che ancora una volta ha disputato una prova collettiva matura e concreta, in cui tutti gli effettivi sono riusciti a piazzare una zampata decisiva per portare a casa la vittoria.

La cronaca di ToscanaBasketLive:

http://www.toscanabasketlive.it/campionati-regionali/serie-d/3-serie-d/14335-il-biancorosso-imbriglia-donoratico-per-20-poi-i-gialloblu-scappano


U13 – Ad un passo dall’impresa: dei meravigliosi gialloblu si arrendono all’ultimo tiro contro la corazzata Virtus Siena


Basket Donoratico – Virtus Siena: 81-83

Basket Donoratico: Invernizzi, Del Cherico 2, Cristini 2, Partigiani 2, Panicucci 54, Martinelli 2, Dore ne, Franci, Riccucci 10, Ndiaye 8, Filippi 2, Giuntini ne. All. Iaconi.

Parziali: 22-27; 43-48; 60-62.

Una macchina. Tommaso Panicucci sembra non conoscere davvero ostacoli: altri 54 punti per lui (Max Photograph)
Una macchina. Tommaso Panicucci sembra non conoscere davvero ostacoli: altri 54 punti per lui (Max Photograph)

Incredibile prestazione per gli Under 13 di coach Iaconi che, contro la formazione più forte in Toscana, vanno ad un solo canestro dall’impresa: una prova di maturità clamorosa, chiaro segno di qualità per una squadra che andrà alle Top16 con la possibilità di giocarsi fino in fondo le sue chance di vittoria. Come detto, quella contro i senesi è stata una partita avvincente e combattuta, in biblico per tutti e quaranta i minuti. Gli ospiti partivano subito con le marce alte, sfruttando malizia e centimetri, ma Donoratico era brava a replicare con un ottimo Pietro Riccucci (10 punti alla fine contro i colossi virtussini) e con quello che – ormai senza più alcun dubbio – va rivelandosi ogni volta di più il miglior giocatore regionale di categoria, Tommaso Panicucci, autore dell’ennesima prova superlativa fatta di 54 punti, 19 rimbalzi, 18 falli subiti e 80 di valutazione: il risultato si stanziava pertanto sul 22-27, alla fine di un primo quarto che lasciava ben sperare. La musica non cambiava neanche nella seconda frazione, con i locali bravissimi nel replicare colpo sul colpo al talento offensivo dei rossoblu: all’intervallo, così, il distacco risultava invariato ed il punteggio molto alto (43-48), nonostante una clamorosa intensità difensiva spalmata sul parquet da ambedue le compagini. Al rientro dagli spogliatoi capitan Giordano Partigiani e compagni mettevano in campo tutto qualche avevano (peccato per i problemi fisici di Ale Invernizzi, giocatore fondamentale), reggendo bene sotto le plance con un ottimo Moustapha Ndiaye (8 punti e 7 rimbalzi) e trovando molteplici soluzioni con il loro bomber: anche il 2004 Jacopo Filippi realizzava un canestro importantissimo, consentendo di aprire gli ultimi dieci minuti in sostanziale parità (60-62). Iniziava qui una vera e propria battaglia di nervi, tra azioni pregevoli ed un basket veramente di livello superiore: con una manciata di secondi da giocare Donoratico si trovava tra le mani il pallone della vittoria, ma il tiro ballava beffardamente sul ferro per poi finire fuori dal cerchio, lasciando un grande amaro in bocca e tante lacrime agli occhi. Lacrime di ragazzi che hanno accarezzato un sogno veramente da vicino, ma anche lacrime da giocatori veri, giunti ad un passo da un’impresa storica per la nostra società: un gruppo che crede in sé stesso, che ha maturato una mentalità vincente e che, ogni volta, scende in campo convinto delle proprie possibilità, senza alcun timore reverenziale. Ad ogni modo, ad attendere adesso i gialloblu ci sarà un’ ultima, ininfluente, trasferta a Monteroni, prima di calarsi nell’avventura che vale già di per sé una stagione: lo spareggio per entrare tra le prime otto in Toscana. Noi, assieme a Mens Sana Siena, Virtus Siena e alle altre tredici pretendenti. Noi, il Basket Donoratico. Grazie ragazzi: nel nostro piccolo, avete già scritto una pagina importantissima di storia.


 

U16 – Fagiolini trascina, la squadra segue: gialloblu a segno anche contro Arezzo


Cavallino Matto Donoratico – SBA Arezzo: 58-44

Basket Donoratico: Dal Magro 11, Paffi 2, Fagiolini 24, Guerrieri 3, Diop 2, Giomi 2, Cariano, Argentieri 2, Batistini 9, Cavallini 3. All. Govi.

Parziali: 18-7; 34-20; 52-32.

Francesco Fagiolini ha ingranato le marce alte: 23 punti di media nelle ultime cinque partite
Francesco Fagiolini ha ingranato le marce alte: 23 punti di media nelle ultime cinque partite per la guardia gialloblu

Arriva un’altra vittoria per l’Under 16 di coach Enrico Govi, che supera senza patemi la SBA Arezzo tra le mura amiche: ottima prova per i gialloblu, che si colloca sulla scia del capolavoro maturato la scorsa settimana in quel di Piombino nel derby contro Valdicornia. Capitan Giomi e compagni partivano infatti subito con il piede giusto, schiantando gli ospiti con un primo quarto giocato ad alto ritmo: 18-7 il parziale, con Batistini (9 punti), Dal Magro (11 punti) ed un sontuoso Francesco Fagiolini (ancora un ventello per lui, che ha chiuso a quota 24) subito sugli scudi. Nella seconda frazione il Cavallino continuava a macinare gioco, chiudendo bene in fase difensiva: Cavallini trovava una tripla importante, Argentieri segnava un bel canestro, mentre Dal Magro gestiva molto bene i ritmi offensivi, seminando il panico nella difesa avversaria con le sue penetrazioni. Al rientro dall’intervallo lungo, sul 34-20 Donoratico, Govi chiedeva ai suoi di mantenere alta la concentrazione, trovando in risposta dai suoi ragazzi una produzione ancora migliore: Fagiolini si scatenava, realizzando 10 punti di pregevole fattura, Guerrieri si inseriva benissimo nelle trame della partita, mentre Paffi controllava bene i tabelloni; il risultato era un perentorio più venti (52-32), che lasciava disputare gli ultimi dieci minuti di gioco in totale scioltezza. Un’affermazione importante, che mantiene vivo il sogno primo posto per un gruppo che si è reso protagonista di una stagione davvero superlativa: le vittorie complessive salgono ora a 12 su 20, 3 su 4 considerando questa seconda fase. Adesso una settimana per continuare a lavorare duro e con convinzione, prima di ospitare sabato 16 aprile, ore 18, il Chiusi Basket, battuto di 30 punti nel match di andata (32-62). Avanti così ragazzi, orgogliosi di voi!