GIOVANILI – Il fine settimana delle formazioni gialloblu


Luca Santarelli ha mandato a bersaglio il primo canestro in carriera: bravissimo!
Luca Santarelli ha mandato a bersaglio il primo canestro in carriera: bravissimo!

U18. Basket Follonica – Art. Ing Donoratico: 60-43. Art. Ing Donoratico: Dal Magro 4, Batistini 8, Macii, Pierini 3, Guerrieri 6, Fagiolini 22, Giomi, Argentieri, Tommasini, Cariano. All. Iaconi. Buona prestazione per gli Under 18 di Iaconi, che cedono sul campo di Follonica dopo una partita giocata a testa alta. I gialloblu (che, è bene ricordarlo, stanno disputando un campionato dove spesso incontrano squadre composte da ragazzi di due anni più grandi) hanno messo tutto quello che avevano sul parquet, trascinati da un grande Francesco Fagiolini (22 punti, ormai pienamente recuperato dopo il brutto infortunio) e da un buon Alejandro Batistini. Ottima anche la prestazione di Jacopo Guerrieri, così come quella del 2002 Pierini: sono mancati i punti di alcuni elementi importanti, ma la strada è quella giusta e nella seconda fase potrebbero arrivare finalmente le soddisfazioni che questi ragazzi meritano. U14. Dispensa di Campagna Donoratico – Basket Arcidosso: 74-49. Dispensa di Cmpagna Donoratico: Cristini, Giuntini, Ndiaye 23, Partigiani 8, Paniucci 24, Tuci 7, Martinelli 8, Del Giudice 2, Santarelli, Cameli 2, Venosa, Annecchiarico. All. Iaconi. Continua la marcia inarrestabile degli Under 14 di coach Iaconi, bravissimi nell’arginare senza patemi un buon Arcidosso. Ancora imbattuti in stagione, i gialloblu (privi di Raffaele Aruta) hanno chiuso i conti già nel secondo quarto grazie alle giocate del duo Paniucci-Ndiaye (47 punti complessivi, con ben 9 assist per il play gialloblu), scollinando più volte anche sopra i trenta punti di distacco. Nel finale si sono viste cose importanti pure da parte di capitan Partigiani, di un sempre più fondamentale Edoardo Martinelli (decisivo soprattutto in fase difensiva) e dal 2004 Tuci. Unica nota negativa, il tifoso ospite che ha pensato bene di passare quaranta minuti ad offendere un miniarbitro di 15 anni, peraltro bravo e totalmente ininfluente sull’andamento della partita vista la schiacciante superiorità dei locali. Questa elementi, a parer nostro, dovrebbero essere allontanati dallo sport tutto. U13. Basket Donoratico – San Vincenzo: 69-32. Basket Donoratico: Pigozzo, Cameli 6, Filippi 6, Venosa 2, Tinagli 5, Tuci 10, Del Giudice 2, Annecchiarico, Ndiaye 37, Gozzoli 1, Santarelli 2, Diop. All. Govi. Grandissima vittoria per gli Under 13 allenati da coach Govi, che dominano il derby senza mai lasciare speranze di vittoria ai cugini del Basket San Vincenzo. Quarta vittoria consecutiva per un gruppo che sembra davvero aver ingranato la marcia giusta, raggiungendo il terzo posto in classifica. La partita non è mai stata in discussione, complice il solito dominio di Moustapha Ndiaye (37 punti) e le grandi giocate di Cameli, Filippi, Tuci e Del Giudice. Buonissime anche le prove dei 2005 Tinagli (ben 5 punti) e Gozzoli, ma una menzione speciale stavolta va a Luca Santarelli, autore del primo sigillo in carriera. Per quanto riguarda le altre formazioni, tutti i bambini si sono comportanti benissimo in un fine settimana denso di impegni. Gli Esordienti, dopo tre quarti disputati alla grandissima, hanno dovuto alzare bandiera bianca per 34-44 contro un ottimo Rosignano. Non ce l’hanno fatta neanche gli Aquilotti ad avere la meglio sul Basket Golfo Piombino, uscendo comunque a testa alta dopo un match terminato 8-16. Eccezionali invece gli Scoiattoli, che hanno battuto per 6 tempini a 0 la Labronica Basket Livorno con ben 30 punti di uno scatenato Giacomino Tuci.


 

Serie D – Cavallino Matto beffato all’overtime dalla Libertas Lucca


Cavallino Matto Donoratico – Libertas Lucca Lucca: 74-76 (d1ts)
(15-19; 30-32; 45-59; 63-63)

Cavallino Matto Donoratico: Bartolini 3, Spina 8, Martinelli 11, Camarda, Bottoni 3, Manetti 7, Carlotti ne, Bini 29, Biagioni ne, Pistillo 10, Sonetti 2, Creatini 1. All. Crudeli, vice Iaconi.

11 punti per Lore Martinelli: la guardia gialloblu non si è mai tirata indietro (Foto Sabina Matteucci)
11 punti per Lore Martinelli: la guardia gialloblu non si è mai tirata indietro (Foto Sabina Matteucci)

Si decide all’overtime il big match della seconda giornata di ritorno del campionato di serie D, con il Cavallino Matto beffato di sole due lunghezze dalla Libertas Lucca. Quella giocata al PalaEuropa è stata una partita incerta e ricca di colpi di scena, condizionata da giocate estemporanee e da una grande intensità su entrambi i lati del campo. L’inizio lasciava subito presagire una battaglia senza esclusione di colpi, con i gialloblu trascinati dal solito, monumentale, Elia Bini (29 punti e 10 rimbalzi) e da un buon Manetti: dall’altra parte però la Libertas faceva fruttare la fisicità del suo organico, trovando buone soluzioni con Tealdi e Romano. Anche la seconda frazione si snodava sulla stessa linea: i gialloblu producevano ottime giocate con Lore Pistillo, Martinelli e il rientrante Spina (la notizia migliore, con 8 punti dopo ben otto gare di assenza), mentre Lucca si appoggiava a Tozzini e Genovali per girare all’intervallo lungo avanti di due (30-32). Era al rientro tuttavia che la partita conosceva una prima svolta: il Cavallino viveva infatti un terzo quarto da incubo a livello difensivo, permettendo agli ospiti di scappare fino al più 16. Gli ultimi dieci minuti si trasformavano così in una rimonta disperata che i gialloblu erano incredibili nel concretizzare: la costante spinta di coach Crudeli galvanizzava infatti Bottoni e compagni, che grazie alla solidissima difesa di Creatini, Sonetti e Bartolini e alla straripante vena offensiva di Bini rientravano in partita, impattando con una bomba di Martinelli. Il palazzetto diventava una bolgia, Donoratico aveva anche l’opportunità per vincerla, ma il tiro usciva e si andava così al supplementare. Negli ultimi cinque minuti succedeva l’incredibile: capitan Nick Bottoni guidava con esperienza ed attributi la manovra, ma la perdita per falli di Pistillo e il fiato corto iniziavano a farsi sentire. Ad ogni modo, con una manciata di secondi da giocare, i gialloblu trovavano il più uno: dall’altra parte Tealdi chiedeva isolamento ma Creatini era un muro invalicabile per la stellina ex Siena, che era però bravissima a pescare nell’angolo un Morello micidiale nel punire dall’arco. Il match si chiudeva di fatto qui, con l’ultima preghiera gialloblu non accolta dagli dei del basket. Una sconfitta che, inutile negarlo, fa davvero male in casa Cavallino, la terza consecutiva in una stagione che non sembra ancora decollata. I risultati dagli altri campi hanno però hanno confermato il quarto posto in classifica, nonostante un divario sempre più ampio dal podio. Nel negativo, comunque, c’è anche tanto di positivo, come ha commentato il nostro ds Simone Spina a fine partita: “certo, cediamo 2 punti pesantissimi in ottica Play off ad una diretta concorrente. Ma, onestamente,con Bartolini e Spina recuperati, guardiamo al futuro con più fiducia. Nonostante la sconfitta, personalmente vedo il bicchiere mezzo pieno”. Onestamente, lo crediamo tutti noi: arriverà una forma fisica migliore, arriverà anche un po’ più di fortuna. Adesso l’importante è non perdere serenità, tapparsi le orecchie e continuare a lavorare: l’obiettivo sono i playoff. Una volta lì, cercheremo di essere indigesti a chiunque. Forza ragazzi, non molliamo!


GIOVANILI – La settimana delle formazioni gialloblu


U18 – Art. Ing Donoratico – US Livorno: 46-86

Art. Ing Donoratico: Argentieri, Guerrieri, Batistini, Cariano, Macii, Dal Magro, Pierini, Fagiolini, Giomi. All. Iaconi.

La formazione Under 18: forza ragazzi, la stagione è ancora lunga
La formazione Under 18: forza ragazzi, la stagione è ancora lunga

Salta l’appuntamento con la prima vittoria per gli Under 18 del Basket Donoratico, costretti ad arrendersi davanti alla bestia nera US Livorno. Davvero troppo fisici i livornesi per poter sperare nell’impresa, nonostante un punteggio finale che non rispecchia certo il reale divario tra le due compagini. I gialloblu cedevano infatti solo nel terzo quarto, dopo due tempini passati a rincorrere ma comunque ricchi di buone cose, soprattutto a livello offensivo: il parziale di 8-32 patito nella penultima frazione diveniva però un macigno davvero troppo pesante da recuperare, nonostante gli ultimi dieci minuti “vinti” 12-11 da Fagiolini e compagni. Dopo la grande prova contro Meloria arriva una sconfitta che fa male, ma che non deve scoraggiare troppo i ragazzi di Iaconi in vista della seconda fase del campionato. Coraggio!

U14 – Dispensa di Campagna Donoratico – Basket Golfo Follonica: 88-44

Dispensa di Campagna Donoratico: Cristini, Guntini, Ndiaye 28, Aruta 8, Partigiani 9, Panicucci 21, Tuci, Martinelli 8, Del Giudice, Cameli 4, Venosa 2, Annecchiarico. All. Iaconi.

Continua la marcia inarrestabile dell’Under 14 targata Dispensa di Campagna, prima in classifica ed ancora imbattuta in stagione. Stavolta a pagare pegno in Piazza Europa è stato il Basket Follonica, superato agevolmente grazie ad una grande prova collettiva. Oltre ai soliti Tommy Panicucci e Moustapha Ndiaye (impiegati il giusto da coach Iaconi), sono emerse le notevoli prove di capitan Giordano Partigiani (9 punti), del duo Aruta-Martinelli, di Cameli e di un bravissimo Damiano Giuntini, al primo sigillo stagionale. Davvero una prova convincente, l’ennesima per un gruppo che punta senza mezzi termini alla fase finale regionale: le carte in regola ci sono davvero tutte. Avanti così!

U13 – Basket Donoratico – Labronica Basket Livorno: 89-46

Basket Donoratico: Pigozzo 4, Cameli 5, Filippi 12, Venosa 8, Tinagli 6, Tuci 12, Del Giudice 6, Annecchiarico, Gozzoli 2, Ndiaye 33, Santarelli 1, Ghini. All. Govi.

Grandissima prova da parte degli Under 13 di coach Govi, assolutamente dominanti contro la Labronica. Una prestazione corale e completa in cui tutti si sono resi grandi protagonisti: oltre ai 33 del solito Ndiaye, molto convincenti sono state le performance di Gabriele Tuci, Jacopo Filippi, Misha Del Giudice, Sebastiano Pigozzo e dei 2005 Filippo Tinagli (ben 6 punti) e Gianluca Gozzoli, con menzione di merito anche per gli 8 di Nico Venosa. Tutti però hanno portato il loro contributo, confezionando una vittoria davvero importante che permette ai gialloblu di acciuffare il terzo posto in coabitazione con Follonica e Cecina B!


 

Serie D – Il Cavallino non molla mai, ma alla fine deve cedere a Meloria


Meloria Basket 2000 – Cavallino Matto Donoratico: 71-59

(16-5; 32-21; 50-42)

Cavallino Matto Donoratico: Bartolini 1, Carlotti, Spina ne, Martinelli 2, Camarda, Bottoni 21, Manetti 4, Bini 21, Biagioni, Pistillo 7, Sonetti, Creatini 3. All. Crudeli, vice Iaconi.

Ancora una grandissima prestazione per Elia Bini, ormai abbonato al ventello (Foto Sabina Matteucci)
Ancora una grandissima prestazione per Elia Bini, ormai abbonato al ventello (Foto Sabina Matteucci)

Non riesce l’impresa ad un concreto Cavallino Matto, costretto a cedere sul campo dell’imbattuta capolista Meloria Livorno. I locali partivano subito forte, trascinati da Barsotti e da Michelini: Donoratico trovava con difficoltà la via del canestro penalizzato anche dei falli di Pistillo e Martinelli, e i primi dieci minuti si chiudevano così sul 16-5 locale. Nel secondo quarto però la manovra gialloblu iniziava a prendere fiducia, Elo Bini e capitan Bottoni (42 due punti in due e grande prova) trascinavano l’attacco mentre Pistillo e Creatini fornivano un buon contributo su entrambi i lati del campo: all’intervallo lungo il punteggio recitava 32-21 Meloria, ma con un Cavallino molto più in partita. Al rientro gli uomini di Crudeli concretizzavano infatti l’inerzia e piazzavano un gran parziale propiziato dalle triple di un Bottoni davvero in forma (45 punti nelle ultime due uscite) e dallo strapotere di Elo Bini sotto le plance, trovando addirittura la parità grazie ad una tripla di un frizzante Creatini: Meloria tuttavia è squadra dura a morire e sul 48-48 replicava subito con un paio di soluzioni di Storti che la rilanciavano a più otto. Ad inizio ultimo quarto un sontuoso Marini si scatenava e in due minuti piazzava quattro triple consecutive che sembravano spezzare definitivamente la partita, ma il Cavallino tirava fuori gli attributi e non demordeva, trovando le energie per rientrare in partita a acciuffando il -6 con poco più di un minuto da giocare. Le rotazioni corte e la stanchezza iniziavano però a farsi sentire a scapito della lucidità, mentre Meloria dalla lunetta non tremava e sul fallo sistematico sigillava la dodicesima vittoria su altrettanti incontri. Al di là della sconfitta, Donoratico esce comunque a testa alta dalla Bastia: le due reazioni sono segno di una squadra che, nonostante gli ormai noti problemi fisici, mentalmente ha imparato a non uscire mai dalla partita, lottando fino al suono della sirena. Aspettando il recupero di Marco Bartolini, in campo per pochi minuti dopo quasi due mesi di stop, e di Cristiano Spina (ancora fermo, lista a cui va aggiunto anche Damiano Partigiani), il Cavallino Matto si prepara adesso ad un’altra grande sfida, aspettando in casa sabato, ore 18.30, la forte Pallacanestro Lucca. Un appuntamento importante per la classifica e per il morale, dopo che il cambattutissimo match di andata sfuggì per solo un punto a Manetti e compagni. Forza ragazzi, crederci sempre!


 

Serie D – In Valdera è un finale amaro: lo sprint penalizza i gialloblu


Pallacanestro Valdera – Cavallino Matto Donoratico: 86-77

(22-30; 43-43; 62-58)

Cavallino Matto Donoratico: Dal Magro ne, Martinelli 8, Camarda, Bottoni 24, Manetti 7, Carlotti ne, Pistillo 12, Bini 22, Fagiolini ne, Creatini 4, Sonetti, Biagioni. All. Crudeli, vice Iaconi.

Grande prova di capitan Niccolò Bottoni, autore di 24 punti (Foto Sabina Matteucci)
Grande prova di capitan Niccolò Bottoni, autore di 24 punti (Foto Sabina Matteucci)

Finale amaro per il Cavallino Matto, che in Valdera interrompe a quota cinque la striscia di vittorie consecutive. Una partita davvero bella ed entusiasmante quella andata in scena a Capannoli, decisa solo negli ultimi minuti dalla stanchezza e dallo straordinario talento di due debordanti fratelli Rubini. Per Donoratico la sfida contro la seconda in classifica (che con questi due punti ha chiuso il girone di andata con dieci vittorie ed una sola sconfitta) non si presentava certo come il più facile degli appuntamenti: al di là della forza avversaria, Crudeli doveva infatti rinunciare ancora alla presenza sotto le plance di Spina, Bartolini e Partigiani (i primi due rientreranno per il primo appuntamento dell’anno contro la capolista ed imbattuta Meloria, più lungo lo stop per il classe ’98), con Creatini al rientro dopo tre turni di stop e Martinelli influenzato per tutta la settimana. Nonostante tutto, l’inizio del Cavallino Matto era da sogno: i gialloblù mitragliavano la retina con continuità spinti da un grande Bottoni (24 punti alla fine), dal solito Elo Bini (ancora 22 punti e 13 rimbalzi) e da un buon Lorenzo Pistillo (12 punti), toccando anche il più undici (10-21). I locali però non ci mettevano troppo ad ingranare e, complice qualche distrazione ospite, recuperavano lo svantaggio in una amen grazie ad una impressionante precisione dall’arco ed alla netta superiorità fisica sotto canestro. All’intervallo lungo si arrivava così sul 43 pari, aprendo una mini battaglia di venti minuti. Nella terza frazione Valdera spingeva in fase difensiva, aumentava la fisicità e metteva subito la freccia del sorpasso (primo vantaggio locale della partita): Donoratico però non demordeva, Bini, Bottoni e Pistillo continuavano a macinare punti ed anche uno stoico Martinelli contribuiva con una tripla importante. Valdera sembrava comunque averne di più, sfruttando ampie rotazioni che la portavano a dilagare addirittura fino al più 13 alla metà dell’ultimo quarto. Questo Cavallino comunque ha già dimostrato più volte di avere gli attributi di chi non vuole mollare, e difatti reagiva con un 0-7 (tripla di Bottoni, canestri importanti di Bini e Manetti) che lo riportava in corsa grazie anche alla spinta difensiva di Creatini e Sonetti, nonostante Rubini continuasse imperterrito nel suo show personale (ben coadiuvato dal fratello). Donoratico si trovava così in mano la palla del -3 con quattro minuti da giocare, ma la fatica (visto anche lo sforzo della rimonta) cominciava davvero a farsi sentire e, complice un vortice di tecnici, vedeva scappare Valdera che si prendeva due punti dal sapore amaro per Camarda e compagni. Una sconfitta che brucia, ma che certamente non apre a drammi in casa gialloblu: con la pesante batosta subita da Clacinaia infatti il Cavallino mantiene ben saldo il quarto posto (ultimo valido per i playoff), forte di un girone di andata che, pur costellato da problemi fisici di ogni tipo, è stato chiuso con 7 vittorie su 11 incontri. Con la speranza che l’anno nuovo ci porti finalmente un po’ di salute, i ragazzi si prepareranno in queste festività natalizie per il tosto match contro Meloria: una partita segnata sul calendario da molto tempo, dopo la debacle del match di andata. Forza ragazzi!


 

U13 – Gialloblu da capogiro: espugnato il campo della capolista allo scadere


Basket Cecina A – Basket Donoratico: 59-60

Basket Donoratico: Pigozzo, Cameli 2, Filippi 6, Venosa 4, Tinagli 1, Ndiaye 39, Tuci 6, Annecchiarico 2, Gozzoli, Santarelli. All. Govi.

39 punti per il solito Ndiaye: sua il canestro della vittoria!
39 punti per il solito Ndiaye: suo il canestro della vittoria!

Straordinaria impresa per l’Under 13 del Basket Donoratico, che con un canestro di un mostruoso Moustapha Ndiaye (39 punti) sulla sirena espugna il campo dell’imbattuta capolista Cecina A! Una prova davvero incredibile quella sfoderata dai ragazzi di Govi, bravissimi ad affrontare senza timori una squadra davvero forte e ben allenata. Al di là della grande prestazione del leader gialloblu (Ndiaye sta viaggiando ad una media di quasi 31 punti a partita), tutto il gruppo ha risposto con una prestazione maiuscola: l’inizio infatti era timbrato dal solito attivissimo Gabriele Tuci (12 punti), ma i locali erano bravissimi a costruire pregevoli azioni di squadra che li portavano sul 16-8 dopo dieci minuti. Nella seconda frazione però due canestri di Venosa davano nuovo slancio agli ospiti, che mettevano la freccia del sorpasso e arrivavano all’intervallo lungo sul 27-29. La seconda metà di gara diveniva così una vera e propria battaglia: Misha Del Giudice e Jacopo Filippi (6 punti ed una gran tripla) spingevano con grande velocità la manovra, Ndiaye finalizzava ogni cosa sotto canestro, mentre Tinagli, Cameli e Annecchiarico lottavano come leoni in difesa: Cecina però non mollava, anzi, grazie ad un notevole Pellegrini (20 punti) impattava il parziale, aprendo l’ultimo atto del match sul 44-44. Ne nasceva un botta e risposta che si chiudeva con il già anticipato canestro all’ultimo secondo di Ndiaye, lasciando spazio ad un’autentica esplosione di gioia per questa vittoria tanto bella quanto insperata! I ragazzi hanno mostrato ancora una volta di avere grandi attributi e notevole forza di volontà, aiutati da una stagione in cui si stanno confrontando costantemente anche con i più grandi dell’Under 14, peraltro con risultati notevoli! Bravi, bravissimi: ci avete fatto un grande regalo di Natale!


 

U18 – Grande prestazione gialloblu contro la capolista: una reazione che porta la firma del gruppo


Meloria Basket 2000 – Art. Ing Donoratico: 68-50

(15-13; 33-22; 50-34)

Art. Ing Donoratico: Dal Magro 13, Macii 2, Pierini 1, Guerrieri 1, Fagiolini 15, Giomi, Batistini 15, Argentieri 3, Cariano. All. Iaconi.

Meloria Basket 2000: Sagona 4, Fiorini 14, Del Rio 7, Liverani 1, Ciardi 15, Pasquinelli 8, Papa 2, Niccolai 2, Spagli 11, Gorini, Conte. All. Referendario.

Altri 15 punti per il solito Francesco Fagiolini
Altri 15 punti per il solito Francesco Fagiolini

Sì, abbiamo perso di 18. Francamente, però, non ce ne frega niente. Quella messa in mostra dai nostri ragazzi contro la capolista è stata prima di tutto una grande reazione, la trasformazione concreta della voglia che questo gruppo ha di ritrovare se stesso. Sul campo della Bastia, Giomi e compagni hanno sfoderato la miglior prestazione stagionale, mostrando grinta da vendere e, finalmente, fiducia e concentrazione. Un trampolino di lancio importante che deve portare l’Art.Ing a guardare con fiducia al girone di ritorno, proprio perché Meloria, finora, è stata la formazione più convincete in questo raggruppamento di ferro. Una prova maturata con una grande partenza ed un primo quarto concluso a stretto contatto (15-13) grazie ai numerosi viaggi in lunetta e alle bellissime prestazioni di Niccolò Dal Magro (13 punti) e Alejandro Batistini (ricordiamolo, un 2001 in un campionato di 1999, come molti dei nostri ragazzi): sia chiaro, Meloria ha sempre avuto in pugno la partita, ma noi non abbiamo mai mollato (15-13; 18-9; 17-12; 18-16 i parziali), spinti dal solito Francesco Fagiolini (15 punti) e da una bellissima prova corale. Una sconfitta che deve darci coraggio, determinazione, perché il campionato è ancora lungo e non siamo certo un gruppo che deve guardarsi allo specchio come vittima sacrificale: obiettivo puntato sull’US Livorno, dunque, che il sette gennaio verrà a farci visita in Piazza Europa. Ci sono tre settimane per continuare a lavorare e crescere, sperando che l’anno nuovo ci porti subito una vittoria. Forza ragazzi, questa è la faccia giusta!


Serie D – Gialloblu stellari: all’overtime battuto anche Grosseto


Cavallino Matto Donoratico – GEA Basket Grosseto: 87-83

(13-15; 33-37; 57-54; 72-72)

Cavallino Matto Donoratico: Batistini, Spina ne, Martinelli 19, Camarda 16, Bottoni 12, Manetti 6, Bini 18, Biagioni, Pistillo 15, Sonetti 1, Creatini ne, Partigiani. All. Crudeli, vice Iaconi.

Strepitosa la prova di Matteo Camarda: 16 punti con 5/6 dal campo. Ha spaccato la partita (Foto Sabina Matteucci).
Strepitosa la prova di Matteo Camarda: 16 punti con 5/6 dal campo. Ha spaccato la partita (Foto Sabina Matteucci).

Suona la quinta sinfonia consecutiva in Piazza Europa, ed anche stavolta è davvero una musica bellissima! Palazzetto gremito, atmosfera delle grandi occasioni, la faccia giusta nonostante l’infinito elenco di assenze: Bartolini e Carlotti, con Spina e Creatini ancora a referto per onor di firma. Questo Cavallino Matto sembra davvero aver trovato davvero il pulsante capace di mettere in moto l’ingranaggio, l’entusiasmo, producendo ancora una volta una grandissima prestazione contro una delle formazioni più forti viste negli ultimi anni a Donoratico. L’inizio difatti lasciava presagire una battaglia accesa e destinata a protrarsi fino alla fine: nelle file maremmane ad impazzare era subito un Contri scatenato, ma il Cavallino era pronto a rispondere con il solito Bini (ancora una grande prestazione, 18 punti e 11 rimbalzi) e con un Pistillo dalla mano caldissima (7 punti consecutivi nel primo quarto, 15 in totale con 3/6 dall’arco); il primo round tuttavia vedeva il GEA avanti di due lunghezze, spinto anche dalle iniziative di un intraprendente Dolenti. La seconda frazione procedeva sulla stessa falsa riga: gli ospiti provavano la fuga facendo valere la maggiore stazza sotto canestro, Furi e Ricciarelli mettevano mattoncini importanti, ma dalla panchina gialloblu uscivano un sontuoso Lorenzo Martinelli (19 punti, una prova tutta carattere) ed uno scatenato Matteo Camarda (grande la sua prestazione, 16 punti con 4/5 dal campo e 5/5 ai liberi) che accorciavano subito le distanze, ben coadiuvati dai missili dai 6,75 di capitan Bottoni, dagli otto punti di Elo Bini e dalle accelerazioni di Ale Manetti. Al rientro dall’intervallo lungo Donoratico cavalcava l’inerzia e si prendeva pian piano la guida della partita: Contri continuava ad essere inarginabile, Morgia una spina nel fianco, ma Camarda, Pistillo e Martinelli erano  super nel punire cadenzialmente dall’arco, spingendo Donoratico sul più 3 con dieci minuti da giocare (grazie proprio ad una prodezza da metà campo dello stesso Martinelli). Iniziava qui una battaglia di nervi che Donoratico prima acciuffava, poi rischiava incredibilmente di buttare via, facendosi recuperare sette punti di vantaggio con poco più di un minuto sul cronometro: alla fine il tabellone diceva overtime (72-72), con l’inerzia totalmente spostata dalla parte di Grosseto. Crudeli e Iaconi erano però bravissimi a ricaricare il morale del gruppo: il GEA segnava subito, ma dall’altra parte Martinelli sentiva l’odore del sangue e replicava con una tripla siderale, dando il là ad una grandissima vittoria che si concretizzava sulle escursioni in area di Manetti e Bini, sulla straordinaria solidità di Sonetti (presenza difensiva imprescindibile) e Bottoni e sui canestri di un Camarda davvero eccezionale. La festa poteva così avere inizio: tra i bambini del minibasket, tra l’euforia dei tantissimi presenti! Davvero un bello spot per il basket, un match giocato ad alto livello tra due squadre che meriterebbero entrambe i playoff. Soprattutto però arrivano due punti fondamentali per il Cavallino Matto, che nella speranza di svuotare l’infermeria si prepara ad affrontare un ciclo di ferro: Valdera, Meloria, Lucca. Lo sguardo ad ogni modo sembra davvero quello di chi non si vuole fermare!


 

U14 – Gialloblu senza ostacoli: contro Pomarance un’altra solida affermazione


Biagi Dispensa di Campagna Donoratico – Basket Pomarance: 101-32

Biagi Dispensa di Campagna Donoratico: Giuntini, Ndiaye 31, Aruta 19, Partigiani 4, Tuci 10, Martinelli 11, Cameli 12, Filippi 10, Santarelli, Venosa 4, Annecchiarico. All. Iaconi, vice Govi.

Grande prova di Raffaele Aruta, al top stagionale di 19 punti
Grande prova di Raffaele Aruta, al top stagionale di 19 punti

Altra netta affermazione per gli Under 14 di coach Govi, che sprovvisti del loro leader Tommaso Paniucci battono senza alcun problema il Basket Pomarance. Una partita assolutamente priva di storia quella disputatasi in Piazza Europa, con i gialloblu bravissimi a spazzare via ogni patema grazie ad un primo quarto chiuso 26-8 (46-15 all’intervallo lungo). Ancora una volta a dettare la linea è stato un decisivo Moustapha Ndiaye (109 nelle ultime tre partite tra Under 14 ed Under 13; 36,3 di media), seguito con grande entusiasmo da tutto il gruppo: importanti anche in questa occasione sono state inoltre le prove dei più piccoli, come testimoniano i 10 punti di Jacopo Filippi, i 12 di uno stoico Matteo Cameli e i 4 di un ottimo Nico Venosa. Notevoli pure le performance di Edoardo Martinelli (altri 11 punti dopo i 18 di Orbetello) e Damiano Giuntini, ma il vero premio di Mvp stavolta va a Raffaele Aruta, che dopo una stagione difficile sta progressivamente ritrovando il feeling con il campo ed il canestro (19 punti e grande precisione al tiro). Prosegue quindi l’imbattibilità stagionale di questo affiatatissimo gruppo, lanciato ormai verso una netta vittoria del girone: davvero un traguardo strepitoso, guardando con occhi sognanti alla seconda fase. Avanti così!


 

U13 – Gialloblu ancora a segno: battuta nettamente anche Rosignano


Basket Donoratico – Sei Rose Rosignano: 68-45

Basket Donoratico: Cameli 10, Filippi 2, Venosa, Tinagli 2, Tuci 10, Del Giudice 4, Annecchiarico, Gozzoli 2, Ndiaye 36, Santarelli, Ghini. All. Govi, vice Iaconi.

Ancora una bella prova per Gianluca Gozzoli
Ancora una bella prova per Gianluca Gozzoli

Ancora un grande successo per gli Under 13 di coach Iaconi, che dopo il blitz di Piombino bissano in casa contro un ottimo Sei Rose Rosignano. Una partita molto meno scontata di quanto non indichi il punteggio finale quella disputata al Pala Europa, giocata sul filo dell’equilibrio per quasi tre quarti: l’inizio infatti era subito all’insegna del botta e risposta, con gli ospiti davvero bravi nel replicare ad un micidiale Moustapaha Ndiaye (altri 36 punti dopo i 42 di Piombino, assoluto dominatore del match). Nella seconda frazione i locali provavano a dare un colpo di reni grazie alle iniziative di un grande Cameli e del solito Tuci, ma il Sei Rose non demordeva e all’intervallo lungo si andava con “soli” otto punti di margine (34-26, dopo il 17-14 dei primi ’10). Al rientro tuttavia Donoratico cambiava decisamente marcia: Del Giudice alzava i ritmi in cabina di regia, Cameli e Ndiaye controllavano le plance, Filippi e Tuci colpivano con frequenza, producendo un parziale di 18-11 che portava Annecchiarico e compagni a dilatare il vantaggio fino alle 15 lunghezze. La partita finiva di fatto qui, con gli ultimi minuti segnati dalle belle prestazioni dei 2005 Tinagli (autore di un canestro prezioso nel secondo quarto) e Gozzoli e dall’energia di Ghini e Santarelli. Davvero una bella vittoria dunque, per un gruppo che sta facendo benissimo anche con i più grandi dell ‘Under 14. Avanti così!