Serie D – La Dispensa inciampa a Lucca: sul campo della Libertas arriva il primo stop


Libertas Lucca – Dispensa di Campagna Donoratico: 56-49
(10-12; 26-26; 35-35)

Dispensa di Campagna: Bartolini 8, Matijevic ne, Bruci 2, Bottoni 6, Manetti 6, Lombardi 10, Unecheneskiy 4, Biagioni, Pistillo 11, Sonetti, Creatini 2, Partigiani. All. Crudeli, vice Iaconi.

10 punti per Nik Lombardi contro la Libertas (Foto Sabina Matteucci)
10 punti per Nik Lombardi: sta viaggiando a 16,3 di media (Foto Sabina Matteucci)

Non riesce il tris alla Dispensa di Campagna, costretta a cedere sull’ostico campo della Libertas Lucca dopo una partita sottotono. Privi di Cristiano Spina, i ragazzi di coach Crudeli non sono riusciti a riversare sul match la convinzione necessaria per espugnare un parquet così difficile, casa di una squadra che dopo due sconfitte in volata aveva decisamente fame di punti. Peccato, perché nei frangenti di maggiore lucidità si è visto un Donoratico fluido e concreto come quello delle prime giornate, capace di sfruttare la forma di Bartolini (il migliore dei suoi, con 8 punti 10 rimbalzi e 20 di valutazione), le potenzialità dei suoi esterni e di andare oltre una giornata al tiro decisamente “no” (come dimostrano i soli 49 punti segnati, merito anche dell’arcigna difesa locale). Nel primo quarto era subito Bartolini ad indicare la via ai suoi, seguito da un sontuoso Lorenzo Pistillo che piazzava 8 dei suoi 11 punti nei dieci minuti iniziali: la partita procedeva però in equilibrio, con Lucca pronta a rispondere sulle ali di Poli e gli ospiti incapaci di dare uno strappo importante, nonostante la tripla di Bottoni e i tre pregevoli canestri fatturati da Creatini, Bruci e da un buon Unecheneskiy. Nella seconda metà la Dispensa sembrava finalmente entrata in palla, Nicola Lombardi (ancora in doppia cifra) e Manetti si scaldavano, Pistillo aveva tra le mani anche la palla del più 7, ma Lucca serrava le fila e si riportava subito in parità, aprendo la strada ad un quarto finale di autentica lotta. Gli equilibri si spezzavano negli ultimi cinque minuti, quando un mostruoso Poli e un grande Morello si abbattevano sulla difesa gialloblu: due triple di Lombardi e Pistillo consegnavano nuovamente uno speranzoso il -3, ma era ancora Morello a spegnere ogni possibilità ospite, siglando la bomba del più 6 che consegnava alla Libertas Lucca i primi due punti stagionali. Arriva così la prima sconfitta stagionale per Donoratico: pur con qualche recriminazione, Sonetti e compagni possono comunque guardare al derby di sabato prossimo senza patemi, considerando la lunghezza e l’equilibrio che regna nel girone. Con la giusta intensità e concentrazione, questa squadra ha già dimostrato di poter fare molta strada: anche per questo motivo, contro Valdicornia servirà un palazzetto pieno, pronto a dare alla Dispensa il sostegno che merita.


U18 – Terzo posto e ottime sensazioni per i gialloblu al torneo del Pispino


IMG-20171008-WA0005Davvero una bella esperienza per i nostri U18 quella svoltasi oggi al Pispino. Ospitati dagli amici del Basket Argentario, i ragazzi di coach Pablo Crudeli hanno preso parte ad un intenso quadrangolare assieme ai padroni di casa, alla Fortitudo Viterbo e alla Sinergy Valdarno, chiudendo con una vittoria la finalina per il terzo posto nonostante l’assenza di Damiano Pierini. Al di là del risultato, il torneo ha lasciato tantissime sensazioni positive e la convinzione di poter disputare un campionato interessante, visti anche gli ampi margini di miglioramento e la giovanissima età degli atleti gialloblu. Il dettaglio. Cavallino Matto Donoratico – Sinergy Valdarno: 61-77 (17-20; 28-46; 47-61). Cavallino Matto Donoratico: Bartolini 8, Ndiaye 6, Batistini 9, Matijevic 9, Fagiolini 8, Cariano 4, Diop 2, Kuburovic 13, Partigiani, Dal Magro 2. All. Crudeli. Buonissima prova per i nostri ragazzi contro un’avversaria di alto livello come la Sinergy Valdarno. Per i primi ’15 minuti i gialloblu se la sono giocata senza timori, pur difettando anni (formazione composta da soli quattro 2000) e fisicità alla compagine aretina. L’inizio era subito rampante, con un ottimo Andrea Bartolini (6 punti nel primo quarto, 8 alla fine con altrettanti rimbalzi) e la vena realizzativa di Pavle Kuburovic (13 punti) a farla da padrone. Gli avversari prendevano però rapidamente le misure ai gialloblu, scavando un solco che neanche le belle giocate di Alejandro Batistini e Marko Matijevic riuscivano a contenere. La partita finiva di fatto nella seconda frazione, con Donoratico bravo comunque a non mollare ed a ricucire in minima parte lo svantaggio grazie ai canestri di Francesco Fagiolini e Guido Cariano. Da segnalare l’ottima prova dei 2004, in particolare di Moustapha Ndiaye, che ha realizzato 6 punti in 14 minuti di sostanza. Cavallino Matto Donoratico – Fortitudo Viterbo: 87-79 (21-5; 42-31; 62-56). Cavallino Matto Donoratico: Bartolini 12, Ndiaye 4, Batistini 7, Matijevic 10, Fagiolini 9, Cariano 9, Diop 6, Kuburovic 17, Partigiani, Dal Magro 8. All. Crudeli.

Capitan Niccolò Dal Magro con la coppa del terzo posto
Capitan Niccolò Dal Magro con la coppa del terzo posto

Se la mattina aveva lasciato ottime sensazioni al di là della sconfitta, il pomeriggio le confermava in pieno. Contro Viterbo i gialloblu danno vita ad una bellissima partita, a tratti dominata, a tratti quasi gettata, ma che alla fine si è conclusa con una vittoria entusiasmante, frutto di un bottino di ben 87 punti e di un bel gioco corale (come testimonia anche il tabellino). Dopo una partenza scoppiettante, i gialloblu amministravano fino all’intervallo lungo un vantaggio importante, spinti dalle giocate di Kuburovic e Matijevic e dalla grinta di Fagiolini e Bartolini. Al rientro i laziali aumentavano l’intensità ed iniziavano a rosicchiare pericolosamente punti, fino ad arrivare agli ultimi dieci minuti con sole sei lunghezze da recuperare. Donoratico però reagiva, trovando grandi cose da Cariano e Batistini e gestendo lucidamente il margine grazie alla concreta regia di Niccolò Dal Magro. Finiva così con una vittoria un’esperienza che lascia ai giovani gialloblu morale e fiducia. Ci sono davvero tutte le premesse per disputare una gran bella stagione.


 

Serie D – Una concreta Dispensa di Campagna supera anche il Lella Pistoia


Dispensa di Campagna Donoratico – Lella Basket Pistoia: 71-59

(21-13; 38-28; 58-44)

Arbitri: Forte (SI) e Agnorelli (SI)

Dispensa di Campagna Donoratico: Bartolini 7, Spina 2, Bruci 5, Bottoni 8, Manetti 10, Lombardi 18, Unechenskyi 3, Biagioni ne, Pistillo 16, Sonetti 2, Creatini, Partigiani. All. Crudeli, vice Iaconi.

Lella Basket Pistoia: Zerini 13, Salute, Burrini 2, Toninelli, Vitale, Bruni 6, Manfra 17, Spampani 18, Gherardeschi, Gangale, Addisu, Ferrari 3. All. Piperno.

Una prova davvero convincente quella sfoderata oggi dalla Dispensa di Campagna. Contro un concreto Lella Basket Pistoia (privo di Salute, Grillini e Vitale) gli uomini di Crudeli si fanno trovare pronti e collezionano un altro importante successo, frutto di un solido gioco corale che ha permesso ai gialloblu di guidare fin dalle prime battute. L’inizio era nervoso, con errori al tiro da entrambe le parti e Christopher Sonetti a lavorare sodo sul bomber ospite Alessandro Spampani. In una cornice di pubblico numerosa – ma un po’ ovattata rispetto al solito (forse anche per il caldo) – era uno indomito Marco Bartolini (7 punti e 13 rimbalzi) a rompere il ghiaccio, seguito dal pareggio dell’ottimo lungo pistoiese Simone Zerini. Nelle fila gialloblu iniziava però a salire di colpi un sontuoso Lorenzo Pistillo, autore di otto punti nei primi dieci minuti: proprio sulla spinta dell’ala scuola Cecina e della lucida regia di capitan Niccolò Bottoni Donoratico provava il primo strappo, ricucito solo in parte dal fresco talento di un attivissimo Alessandro Manfra. Nel secondo quarto Lella tentava di riagganciare i giochi  alzando il volume difensivo, ma gli uomini di Piperno non riuscivano a bucare con continuità il bastione locale e restavano impigliati in una forbice di svantaggio oscillante tra i 6 e i 10 punti. La Dispensa trovava invece cose preziose da Emanuele Creatini e dal lungo Anton Unechenskyi, i cui tre punti davano ossigeno e fiducia ai gialloblu: a chiudere il primo tempo sul più dieci ci pensava poi una prodezza allo scadere di Bottoni, provvidenziale nei momenti topici. Al rientro Spampani scuoteva subito la retina con 5 punti in un amen, mentre la zona ospite creava sostanziali difficoltà a Partigiani e compagni.

Grande prova di Lorenzo Pistillo, autore di 16 punti
Grande prova di Lorenzo Pistillo, autore di 16 punti

Con Lella tornata a -4 a caricarsi la squadra sulla spalle era però un ispirato Nicola Lombardi (18 punti in 22 minuti, 39 punti in due partite), bravissimo a spezzare l’equilibrio della partita con 10 punti in fila. Galvanizzata dalla raffica del suo arciere, Donoratico entrava in palla dall’arco e centrava altre due soluzioni pesanti con un frizzante Matteo Bruci ed il solito Alessandro Manetti, propiziando un parziale importante che incanalava definitivamente il risultato. Con una bomba di Pistillo ed una bella soluzione di Sonetti la Dispensa toccava anche il più 21 nell’ultimo quarto, prima che un’indomita Pistoia si riportasse sotto di otto (67-59 a ‘2 dalla fine): tuttavia Donoratico riusciva subito a recuperare le redini e a chiudere sul più 12 finale, mettendo in cascina una vittoria preziosa contro un avversario di indubbio valore. In attesa di recuperare al meglio Cristiano Spina (tante buone cose in otto minuti di impiego dopo quasi un mese di stop) e Creatini, coach Crudeli può quindi godersi un meritato punteggio pieno: se la classifica conta ancora poco o niente, è senza dubbio importante acquisire morale e fiducia in un campionato davvero lungo ed equilibrato.

Postilla: ottima la prova del duo arbitrale. Davvero.


 

Serie D – Blitz gialloblu in Versilia: a decidere un grande primo tempo


Versilia Basket 2002 – Dispensa di Campagna Donoratico: 59-71

(9-22; 24-40; 45-60)

Dispensa di Campagna Donoratico: Bartolini 12, Matijevic, Bruci 5, Bottoni 10, Manetti 12, Lombardi 21, Unechenskyi 6, Pistillo 5, Sonetti, Creatini, Partigiani. All. Crudeli, vice Iaconi.

L'mvp Nicola Lombardi sigla dalla lunetta il 59-71
L’mvp Nicola Lombardi sigla dalla lunetta il 59-71

Ottimo inizio di stagione per la Dispensa di Campagna Donoratico, che espugna il difficile campo di Pietrasanta guidando il match dal primo all’ultimo minuto. Un quarto iniziale col botto quello disputato dagli uomini di Crudeli, ispirati dalla lucida regia di capitan Niccolò Bottoni (10 punti e 3 assist) e dalla mano calda di Lorenzo Pistillo (5 per lui, tutti nei primi dieci minuti). Pur privi di Cristiano Spina e con Emanuele Creatini (0/3 dal campo, ma 2 stoppate e 2 recuperi) al rientro dopo cinque mesi di stop, gli ospiti riuscivano infatti a scappare sul punteggio di 9-21, continuando a macinare punti anche nella seconda frazione grazie ad uno scatenato Nicola Lombardi (14 a metà partita, 21 alla fine con 4/9 dall’arco), all’estro di Matteo Bruci e alla consueta solidità sotto le plance di Marco Bartolini (12 punti, 11 rimbalzi e 8/9 ai liberi) e di Christopher Sonetti. Al rientro gli orange provavano a riaprire i giochi, trovando buone soluzioni sotto canestro e rapidi contropiedi con il solito Leonardi, ma la difesa di Damiano Partigiani e compagni consentiva a Donoratico di controllare agevolmente: il ’98 Anton Unechenskyi piazzava inoltre tre canestri di pregevole fattura, mentre un paio di bellissime giocate arrivavano anche dal 2002 Marko Matijevic. Nel finale, dopo qualche rischio di troppo, era la classe di Alessandro Manetti (12 punti e 4 falli subiti) a scacciare via ogni possibile fantasma, accompagnato ancora una volta da un paio di giocate di Nick Lombardi degne di nota, compresa una stoppata davvero pazzesca. Un risultato importante dunque, frutto del gruppo e ancora più significativo se considerata la pesante assenza di uno starter come Spina e la condizione ancora precaria di alcuni elementi fondamentali. Quel che conta, però, è la consapevolezza di avere tante frecce in faretra (4 in doppia cifra), come dimostra una distribuzione di punti omogenea e imprevedibile. Prossimo match, sabato in casa alle 18.30 contro il forte Lella Basket Pistoia, uscito sconfitto di un soffio contro l’altra big Valdicornia. Per pensare a bomber Spampani (32 contro Venturina) e compagni, ad ogni modo, ci sarà tutta una settimana. La stagione è lunghissima, ma è pur vero che chi ben comincia è già a metà dell’opera.


 

 

Serie D – Buona la prima: ottima prestazione dei gialloblu contro Valdicornia


Dispensa di Campagna Donoratico – Studio Arcadia Valdicornia: 71-63

(15-13; 34-26; 47-43)

Dispensa di Campagna: Bartolini 5, Fagiolini 1, Spina 12, Bruci 10, Biagi 3, Bottoni, Manetti 13, Lombardi 5, Pistillo 15, Sonetti 4, Batistini, Partigiani 2. All. Crudeli, vice Iaconi.

Sontuosa prestazione di Ale Manetti: 13 punti e tantissima energia per il play gialloblu
Sontuosa prestazione di Ale Manetti: 13 punti e tantissima energia per il play gialloblu

Ottimo esordio stagionale per la truppa di coach Crudeli, che batte la pari categoria Valdicornia nel primo match di Coppa Toscana. Una partita di inizio stagione tra due squadre ancora in rodaggio, ma annunciate protagoniste di un campionato che si preannuncia lungo ed equilibrato. Per i gialloblu assente Lele Creatini, ancora alle prese con fastidi alla caviglia, mentre nelle file ospiti a pesare è il forfait di Marco Corsini. L’inizio è subito scoppiettante, con un sontuoso Cristiano Spina (12 punti, 5 rimbalzi e 3 recuperi) a dare la spinta giusta alla Dispensa di Campagna: dall’altra parte ci pensa comunque il grande ex Elia Bini a far male sotto le plance, pur splendidamente contrastato da un solido Chris Sonetti, uno dei migliori in campo. Donoratico si sente bene, Ale Manetti (13 punti, 3 assist, 3 recuperi e due canestri pesantissimi) e capitan Nick Bottoni spingono a mille la manovra e ad approfittarne è Lore Pistillo, caldissimo dagli angoli e decisamente in ritmo su entrambi i lati del campo. Gli uomini di Minuti però replicano con Cacciottolo e Lorenzo Martinelli, chiudendo i primi dieci minuti sul 15-13. Nel secondo periodo la partita prosegue sulla stessa lunghezza d’onda. Partigiani dà buoni minuti come cambio del solito, indomito, Bartolini, mentre Matteo Bruci mostra subito grande personalità smanazzando assist pregevoli per i tiratori: in casa Venturina sono due triple di un grande talento come il neo arrivo Gabriele Maffei a riciucire lo strappo, prima che Spina e Manetti riportino nuovamente i locali sul più otto all’intervallo lungo. Al rientro Venturina ingrana le marce alte: Bini segna sei punti in un amen, mentre il giovane talento Bertini piazza la tripla del più uno (37-38). Donoratico però reagisce bene con 5 punti di un grande Bruci e la garra di Nick Lombardi, autore di sprazzi di grande talento nonostante i due soli allentamenti nelle gambe. Bartolini chiude bene in difesa, Pistillo piazza quattro stoppate e corre benissimo il campo, mentre i giovanissimi Fagiolini e Biagi mostrano grande tenacia con 4 punti complessivi molto pesanti che consentono ai locali di chiudere la penultima frazione sul 47-43. Lo strappo decisivo arriva però nell’ultimo quarto, quando la Dispensa di Campagna trova ancora le forze per difendere forte e macinare punti in transizione. A chiuderla è una tripla di Ale Manetti (68-55), lasciando il campo agli under e agli applausi di una tribuna piuttosto gremita.

Certamente si tratta di una vittoria che fa bene al morale e dà fiducia ad un gruppo che sembra aver già trovato grande affiatamento. Venturina resta dal canto suo ad una corazzata di primo livello, che una volta in palla sarà davvero tosta da affrontare. Donoratico, tuttavia, ha davvero di che sorridere: aspettando il rientro di Creatini la squadra ha mostrato grande personalità e voglia di giocare assieme, condizioni imprescindibili per guardare con ottimismo ad una stagione così lunga e difficile. Prossima partita, giovedì sera sul campo della corazzata del Meloria Basket Livorno, formazione di alta classifica in C silver. Forza ragazzi!


 

Serie D – Per il Cavallino Matto il sogno si infrange in Valdera


Pallacanestro Valdera – Cavallino Matto Donoratico: 63-48

Cavallino Matto Donoratico: Bottoni, Bini, Martinelli, Bartolini, Camarda, Sonetti, Creatini, Manetti, Pistillo, Biagioni, Carlotti, Partigiani, Spina. All. Crudeli, vice Iaconi.

Grazie a tutti.
Grazie a tutti.

Finisce a Capannoli il sogno promozione del Cavallino Matto Donoratico. Un’uscita tra gli applausi quella dei ragazzi di Crudeli, autori di una stagione meravigliosa ma sfortunata: anche sabato, prima della decisiva gara tre, erano arrivati due mattoni pesanti da digerire, con gli infortuni a Cristiano Spina e Lele Creatini (annata da incubo per entrambi dal punto di vista fisico) che avrebbero comunque tenuto fuori due pedine fondamentali per tutto il prosieguo dei playoff. Ad ogni modo, il Cavallino non ha demorso e si è lanciato a capofitto in una partita tosta e insidiosa, giocata all’interno di un’autentica bolgia che ha visto anche stavolta tantissimi supporters gialloblu al seguito: l’inizio infatti era in totale equilibrio, con un grandissimo capitan Niccolò Bottoni ed il solito Elia Bini sugli scudi ed un Pistillo che sembrava finalmente aver ritrovato la sua pericolosità dall’arco. Le repliche locali non tardavano comunque ad arrivare, propiziate da un bravissimo Ragli e dal grande estero dei fratelli Rubini. Il match andava avanti sulla stessa falsa riga, tra difese arcigne (davvero notevoli le prestazioni di Sonetti e del ’97 Alberto Biagioni) e basse percentuali che sembravano riproporre nuovamente il copione di gara-2: quando la partita stava per entrare nella fase calda, succedeva però di tutto. Prima Porcellini saliva in cattedra ed iniziava a segnare da ogni dove, assestando pugnalate decisive alla resistenza del Cavallino; poi saltavano i nervi (complice anche un arbitraggio non troppo all’altezza), consegnando un girandola di liberi che Valdera convertiva puntualmente fino al risultato finale, certamente poco adeguato ai valori visti in campo e nel corso della serie. Alla fine tanta amarezza, ma anche la consapevolezza per questo Cavallino di aver fatto qualcosa di importante: non era facile ripetere il gran risultato dello scorso anno, ma coach Crudeli c’è riuscito nonostante una dea bendata sempre voltata dall’altra parte (23 partite totali saltate per infortunio dai vari giocatori). Complimenti anche a Valdera, squadra forte e allenata benissimo da coach Scocchera: è stato un onore giocarcela fino alla fine. Tornando a noi, presto sarà tempo di scelte, ma adesso la società vuole solo ringraziare questo gruppo, come hanno sottolineato in coro il presidente Filippo Martinelli e il DS Simone Spina: “non potevamo chiedere di più. Questi ragazzi hanno fatto innamorare una comunità della pallacanestro, riempiendo sempre il palazzetto. Adesso abbiamo ancora grandi obiettivi da perseguire con le nostre giovanili, prima di pianificare il futuro con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di migliorarci. Tuttavia, ancora grazie a tutti: ai giocatori, allo staff ed ai dirigenti che si sono spesi al loro meglio in questa lunga ed entusiasmante stagione”.


Serie D – Troppi errori per il Cavallino, Valdera ricambia il blitz: si va a gara-3


Cavallino Matto Donoratico – Pallacanestro Valdera: 45-52
(11-19; 19-32; 34-41)

Cavallino Matto: Bartolini 2, Spina 9, Martinelli, Camarda ne, Bottoni 15, Manetti 9, Bini 11, Biagioni ne, Pistillo, Sonetti, Partigiani ne, Carlotti ne. All. Crudeli, vice Iaconi.

Christopher Sonetti ha lottato come un leone in difesa (Foto Sabina Matteucci)
Christopher Sonetti ha lottato come un leone in difesa (Foto Sabina Matteucci)

Si va alla bella. Davanti a più di 350 persone il Cavallino Matto non riesce a chiudere la serie contro Valdera, che recupera il fattore campo e si porta a casa la possibilità di giocarsi domenica, ore 19, la decisiva gara-3 tra le mura amiche. Una partita tesa e nervosa quella andata in scena in Piazza Europa, caratterizzata da difese arcigne e da una miriade di errori al tiro. L’inizio era in equilibrio, con Valdera brava a sfruttare la verve di Cosimo Rubini e Donoratico pronta a replicare con un grande Elia Bini (7 punti nel primo quarto). La difesa degli uomini di Scocchera però prendeva rapidamente le misure all’offensiva gialloblu, generando alcuni facili contropiedi che, grazie ai canestri di Ragli, portavano i biancoblu a guidare saldamente il match dopo i primi dieci minuti (11-19). Anche nella seconda frazione il match procedeva sulla stessa falsa riga: il Cavallino serrava le maglie difensive, ma in attacco la palla non ne voleva sapere di entrare (2/13 da tre per Pistillo e compagni), permettendo agli ospiti di scappare sul più 13 all’intervallo lungo con percentuali solo leggermente migliori (19-32). Al rientro, capitan Bottoni provava a scuotere i suoi con un paio di jump dalla media, Bartolini lottava sotto canestro,ma la squadra faticava ad entrare in ritmo, pur concedendo davvero poco nella metà campo difensiva: un paio di iniziative di Manetti e quattro punti di Spina davano però fiducia e speranza, aprendo l’ultimo atto sotto di sole sette lunghezze (34-41). Pochi secondi ed una paurosa schiacciata di Elia Bini a difesa schierata sembrava finalmente consegnare la scossa decisiva per concretizzare la rimonta: qui, però, la partita si fermava, restando in stallo sul 36-41 per più di cinque minuti. Scocchera ributtava in campo Porcellini che ringraziava piazzando subito una tripla da distanza siderale, ma una replica dall’arco di Manetti e un canestro di Spina riaprivano per l’ennesima volta i giochi: a salire in cattedra, tuttavia, ci pensava Mattia Rubini, che con una penetrazione ed una tripla spediva i titoli di cosa sulla partita. Alla fine tanti applausi per i gialloblu, che adesso saranno chiamati a ripetere l’impresa di domenica in un palazzetto che si preannuncia caldissimo: ad ogni modo, la battaglia è ancora tutta da decidere. Forza ragazzi! Noci crediamo!


 

Serie D – Cavallino Matto di prepotenza: sfondato il fortino di Valdera in gara-1


Pallacanestro Valdera – Cavallino Matto Donoratico: 72-76

(21-11; 37-33; 51-55)

Cavallino Matto Donoratico: Bartolini 5, Spina 6, Martinelli 23, Camarda, Bottoni 12, Manetti 12, Carlotti, Bini 18, Biagioni, Pistillo, Sonetti, Partigiani. All. Crudeli, vice Iaconi.

Elia Bini, Nick Bottoni, Ale Manetti: tre dei protagonisti assoluti nel blitz di gara-1 (Foto Sabina Mateucci)
Elia Bini, Nick Bottoni, Ale Manetti: tre dei protagonisti assoluti nel blitz di gara-1 (Foto Sabina Mateucci)

“Abbiamo vinto una battaglia, non la guerra”. In una settimana a forte trazione francofona, il ribaltamento del celebre aforisma attribuibile a Charles De Gaulle può essere fuorviante: noi lo spostiamo su di un altro piano, certamente più basso; come ha scritto ieri il nostro DS, però, “nella vita, sportivamente, si vive per momenti come questi”. Usciamo dal fortino di Capannoli con il cuore e con la grinta, ma soprattutto con gara-1 in tasca: in quattro partecipazioni playoff dal ritorno in serie D (2010), è la nostra prima vittoria. C’è, però, molto di più. C’è molto di più in quello che i ragazzi hanno messo in campo: c’è un lavoro attento e certosino da parte di coach Pablo Crudeli e del suo assistente Marco Iaconi; c’è la voglia di non piangersi addosso, anche davanti ad un infortunio che potrebbe aver decretato anzitempo la fine della stagione di Lele Creatini (sapremo di più martedì); c’è la consapevolezza di giocare contro un’avversaria incredibilmente forte, che mercoledì scenderà a Donoratico per riprendersi serie e fattore campo. Ad ogni modo, il Cavallino ha mostrato ancora una volta di avere le palle, non soltanto la testa ed il cuore. Le palle per reagire ad uno straordinario inizio locale, quando Cosimo Rubini e il fratello Mattia bruciavano la retina da ogni dove: ci pensava super Lorenzo Martinelli a tenere botta, segnando in un amen 5 dei suoi 23 punti totali (4/7 da tre). Ad entrare in partita non ci metteva molto neanche un marcatissimo Elia Bini (18 punti, 10 rimbalzi), troneggiante in ogni posizione del campo nonostante un costante raddoppio sistematico: alla fine del primo quarto erano tuttavia gli uomini di Scocchera a guidare (21-11). Nella seconda frazione anche Gianluca Porcellini e Cartacci iniziavano a far male, ma Donoratico scioglieva il ghiaccio ed aumentava la pressione difensiva, trovando buone soluzioni offensive con Bini, Spina ed un sontuoso Ale Manetti (12 punti e ben 11 rimbalzi per il playmaker gialloblu) e gestendo i tabelloni con Bartolini e Sonetti: all’intervallo lungo si andava così in sostanziale parità (37-33). Al rientro il Cavallino si accendeva definitivamente, spinto dalla garra di Martinelli e da un capitan Bottoni fondamentale: Valdera vedeva rapidamente gli ospiti passare avanti, ma Cosimo Rubini non ci stava e nell’atto decisivo riportava più volte i suoi a guidare di una lunghezza. Crudeli predicava tranquillità e caricava i suoi ragazzi, che non si facevano prendere dalla frenesia e giocavano di intelligenza: Bottoni e Manetti erano infatti bravissimi a gravare di falli la difesa locale convertendo poi i liberi con grande precisione (14/16 in due), mentre due grandi giocate di Martinelli e l’ennesimo canestro di Bini spedivano definitivamente i titoli di coda. Alla fine era una grande festa, con i ragazzi ad abbracciare i 70 presenti da Donoratico: anche questo, nel suo piccolo, è un grande risultato, il segno dell’amore che questi giocatori hanno trasmesso ad un paesello che adesso vive davvero una grande passione per la palla a spicchi. Tuttavia, per quanto entusiasmante, è stata solo una battaglia: mercoledì, nel fortino del PalaEuropa, ore 21, abbiamo il dovere di chiuderla. Concentrazione: da stamattina, ieri non conta già più. Forza ragazzi!!!

TABELLONE PLAYOFF, GIRONE A:

Meloria Basket 2000 – Libertas Lucca (1-0)

Pallacanestro Valdera – Cavallino Matto Donoratico (0-1)

TABELLONE PLAYOFF, GIRONE B:

Laurenziana Basket – Club Biancoverde Firenze (1-0)

Basket Sestese – A.S. Dil. Campi Bisenzio (1-0)


Giovanili – Le partite delle formazioni gialloblu


Misha Del Giudice: grande protagonista con l'U13 e con l'U14
Misha Del Giudice: grande protagonista con l’U13 e con l’U14

Grande fine settimana per le giovanili gialloblu, autrici di un bellissimo poker. Partiamo con gli U18 di coach Iaconi, che hanno colto una bella vittoria contro il Ludec 91: 66-48 per i gialloblu il risultato finale, frutto di una sontuosa prova corale. Una partita mai in discussione, con l’Art.Ing trascinato da un sontuoso Francesco Fagiolini (22 punti, 11/12 ai liberi), da un brillante Alejandro Batistini e dalla lucida regia del duo Dal Magro-Pierini. Bene anche l’apporto sotto le plance di Diop e Argentieri, così come la solidità di Guerrieri e la prestazione difensiva di Giomi, Macii e Cariano. Tabellino: Dal Magro 5, Macii 2, Pierini 4, Guerrieri 9, Fagiolini 22, Giomi 2, Batistini 12, Diop 6, Argentieri 4, Cariano. All. Iaconi.  Grandissima affermazione anche per gli U14 targati Dispensa di Campagna, che asfaltano la Cestistica Pescia 78-45 (21-10; 42-22; 57-32) e si qualificano matematicamente alle seimifinali di Donoratico per il titolo regionale. Davvero un traguardo straordinario per questi ragazzi e per la nostra società, arrivata per la prima volta nella sua storia a giocarsi la possibilità di vincere un titolo così prestigioso! Strepitosa la prova del solito Tommaso Panicucci (33 punti), importantissima quella di Mosutapha Ndiaye (16 punti e 16 rimbalzi), ma stavolta è stata una vittoria di gruppo a tutti gli effetti, con Aruta, Partigiani, Martinelli, Cameli e Del Giudice sugli scudi. Tabellino: Cristini, Giuntini, Ndiaye 16, Aruta 4, Partigiani 5, Panicucci 33, Tuci 2, Martinelli 6, Del Giudice 4,Filippi 2, Cameli 6, Venosa. All. Iaconi. Non è mancata una brillante doppia “v” anche per l’U13 di coach Govi, che ha fatto letteralmente un sol boccone della malcapitata Junior Lucca: 23-106 il punteggio finale in un match in discesa, con tutti i giovani gialloblu assoluti protagonisti. Da sottolineare, oltre al solito “trentello” di Moustapha Ndiaye, la grandissima performance del duo Misha Del GiudiceJacopo Filippi, 39 punti in due, e di Moustapha Diop. Tabellino: Pigozzo 6, Cameli 6, Filippi 21, Venosa 5, Tuci 12, Del Giudice 18, Annecchiarico 2, Ndiaye 32, Santarelli, Diop 4. All. Govi. Per finire in bellezza, la vittoria più inaspettata: i nostri Esordienti, dopo un campionato in netta crescita, hanno espugnato Cecina C con il punteggio di 27-36. Solo applausi per i ragazzi di Marco Prescendi, che il prossimo anno, contro i pari età, faranno vedere sicuramente cose ancora più egregie. Bravissimi tutti, avanti così: la strada è quella giusta! Tabellino: Paoli, Endrizzi 1, Parlanti, Tinagli 6, Isoppo, Federici 4, Pescucci 4, Gennai 6, Gozzoli 6, Martinelli 3, Ulissi 6. All. Prescendi.


Serie D – Nonostante le assenze è un grande Cavallino: i giovani mettono paura alla capolista


Meloria Basket Livorno – Cavallino Matto Donoratico: 73-72
(18-26; 34-42; 57-58)

Cavallino Matto Donoratico: Bartolini 6, Spina 8, Martinelli ne, Camarda 9, Bottoni 11, Manetti, Carlotti 10, Bini 14, Biagioni 4, Pistillo 6, Partigiani 2. All. Curdeli, vice Iaconi.

Francesco Carlotti e, di spalle, Alberto Biagioni: due grandissimi protagonisti in quel di Livorno (Foto Sabina Matteucci)
Francesco Carlotti e, di spalle, Alberto Biagioni: due grandissimi protagonisti in quel di Livorno (Foto Sabina Matteucci)

Un Cavallino splendido. Poco importa della sconfitta, assolutamente ininfluente. Senza Creatini, Martinelli e Sonetti e con Manetti e Pistillo impiegati pochissimo per problemi fisici, i gialloblu hanno sfoderato una grande prestazione sul campo della capolista Meloria Livorno, andando ad un centimetro dal colpaccio. A marchiare la partita sono state soprattutto le solide prove degli under: per avere la meglio sugli agguerriti ragazzini di Crudeli i locali hanno dovuto infatti dar sfogo a tutta l’artiglieria pesante, giocando con intensità dal primo all’ultimo minuto. Pronti, via, ed era subito un grande Cavallino a guidare le danze: Cristiano Spina entrava in ritmo con due jump, mentre Elo Bini e Marco Bartolini (15 rimbalzi per lui) lavoravano bene sotto i tabelloni. Dalla panchina, dopo l’immediato infortunio patito da Ale Manetti (niente di grave per il nostro play, tenuto a riposo precauzionale), gli ospiti trovavano una grande spinta anche da Lollo Pistillo (subito due triple, poi fuori per problemi alla schiena) e da uno strepitoso Francesco Carlotti, che a 18 anni ha sfoderato una prestazione tutta sostanza (10 punti per lui). Nella seconda frazione i giochi restavano sulla stessa falsa riga, con punti in quantità grazie alle triple di Matteo Camarda (3/6 dall’arco), alla grande difesa di Alberto Biagioni (28 minuti di notevole sostanza per il classe ’97) e alla voglia di Damiano Partigiani (2 punti e 4 rimbalzi): per il 34-42 con cui si arrivava all’intervallo lungo ci pensava poi il solito Bini a piazzare sei punti in un amen, consegnando tutta l’inerzia nelle mani ospiti. Meloria, però, non si ha chiuso prima per caso: al rientro, spinta da una grande Bargelli, da un solido Vortici e dai soliti Marini, Michelini e Barsotti la truppa di Angiolini rientrava, nonostante il Cavallino continuasse a mantenere il controllo grazie alle iniziative di capitan Bottoni, Bini e alla tripla di Biagioni. L’ultimo atto si trasformava così in una battaglia che i locali riuscivano a portare a casa per un soffio, lasciando comunque ai gialloblu la sensazione di essere davvero sulla strada giusta. Conclusa la fase ad orologio, adesso saranno playoff. Due serie al meglio delle tre: Meloria-Lucca; Donoratico-Valdera. Le vincenti si sfideranno in finale, per poi affrontare la prima dell’altro girone nello spareggio decisivo verso la C silver. Noi, ad ogni modo, ci presenteremo al gran ballo senza pressioni, forti di un obiettivo già raggiunto: certo, con due settimane per recuperare tutti gli effettivi, non ci mancherà assolutamente la voglia di ballare. Forza ragazzi!