U13 – I gialloblu pagano i troppi errori e vengono superati da Cecina


Basket Donoratico – Commerciale Giannetti Cecina: 38-45

Basket Donoratico: Pigozzo 2, Cameli 7, Filippi 3, Venosa, Tinagli, Tuci 4, Del Giudice, Annecchiarico, Ndiaye 22, Santarelli, Ghini. All. Govi, vice Iaconi.

Misha Del Giudice
Misha Del Giudice

Dopo la prima convincete affermazione in quel di San Vincenzo, arriva la seconda sconfitta consecutiva per gli Under 13 di coach Govi, superati dalla Commerciale Giannetti Cecina al termine di una partita costellata di errori. Punteggio basso e tanta difesa su entrambi i lati, con i locali che partivano subito forte trascinati da Moustapha Ndiaye (22 punti alla fine): Cecina tuttavia mostrava una grande malizia con i suoi piccoli, trovando soluzioni ben distribuite grazie anche all’estro di Cellini. Il match si risolveva comunque nel finale, quando Donoratico pagava qualche sbaglio di troppo al tiro, nonostante la verve sotto le plance di Cameli e Tuci. Tra i singoli, buona anche la prova di Pigozzo, così come quella di Jacopo Filippi. Ci sarà comunque occasione per rifarsi in un campionato così lungo e divertente, partendo magari già dal prossimo appuntamento nella difficile trasferta di Piombino (sabato, ore 16). Forza ragazzi!


 

U18 – I gialloblu ci provano, ma Pisa allunga e chiude i conti


Art. Ing Donoratico – CUS Pisa: 40-73

Art. Ing Donoratico: Dal Magro 8, Macii, Pierini 2, Guerrieri, Fagiolini 13, Giomi, Diop 3, Batistini 9, Argentieri, Tommasini, Cariano 5, Cavallini. All. Iaconi.

5 punti per Guido Cariano
5 punti per Guido Cariano

Non è il momento di mollare. Sorteggiati in un girone davvero proibitivo, i gialloblu di Marco Iaconi devono alzare bandiera bianca anche contro il CUS Pisa, formazione fisica e decisamente più smaliziata di Tommasini e compagni. Certo, la resa è arrivata solo dopo aver lottato ancora una volta con le unghie e con i denti, anche quando la fiducia può iniziare a venir meno: da questo punto, Donoratico è stata encomiabile, non lasciando mai andare la partita. Eppure i margini di miglioramento di questi ragazzi ci sono, a partire dal progressivo recupero della condizione fisica di un buon Francesco Fagiolini, tornato a segnare con buona continuità (13 punti): servirà ancora tempo, aspettando magari la seconda fase, quando ad affrontare l’Art.Ig arriveranno formazioni più abbordabili di queste corazzate rimpolpate nella maggior parte dei casi da ragazzi con un anno in più sulla carta d’identità. Tra i singoli, ad ogni modo, da registrare le buone prove in cabina di regia del duo Dal Magro-Pierini (8 punti, 5 falli subiti e 3 recuperi il primo), quella difensiva di Giomi e l’apporto offensivo di Batistini, Cariano e Diop. Quello che adesso conta è non perdere la consapevolezza dell’obiettivo: un campionato difficile non deve certo far crollare il solido edificio costruito con il sudore e l’entusiasmo lo scorso anno. Forza ragazzi, testa alta: arriveranno anche i risultati!


 

Serie D – Il Cavallino Matto suona la terza sinfonia: espugnata anche Empoli


Biancorosso Empoli – Cavallino Matto Basket Donoratico: 57-74

(13-26; 24-40;39-59)

Cavallino Matto Donoratico: Spina ne, Martinelli 8, Camarda 5, Bottoni 8, Manetti 11, Carlotti, Bini 21, Biagioni 3, Pistillo 16, Sonetti 2, Creatini ne, Partigiani. All. Crudeli, vice Iaconi.

16 punti per Lorenzo Pistillo: 4/7 da tre per lui (foto Sabina Matteucci)
16 punti per Lorenzo Pistillo: 4/7 da tre per lui (foto Sabina Matteucci)

Donoratico ingrana la terza e sbanca un campo non semplice come quello del Biancorosso Empoli conducendo dal primo all’ultimo minuto. Una partita che per gli uomini di Crudeli non si presentava certo semplice, vista soprattutto l’assenza di Bartolini e la presenza in panchina per onor di firma di due pedine importanti come Emanuele Creatini e Cristiano Spina. Il Cavallino però non si faceva intimorire da un’avversaria decisamente temibile nel reparto esterni, partendo subito con il piede giusto e piazzando un tremendo primo quarto da 13-26 che di fatto chiudeva ogni velleità di rimonta locale. Ci pensava infatti il solito Elo Bini (terzo ventello consecutivo per lui, 21 a questo giro con una schiacciata da urlo) ad incanalare la partita nel solco giusto, ben supportato da un concreto Sonetti (2 punti, ma 11 rimbalzi) e dalla mano calda di Bottoni, Martinelli e Pistillo (16 alla fine, con quattro triple a bersaglio): anche il secondo quarto procedeva sulla stessa falsa riga, portando gli ospiti a toccare reiteratamente il più 20 (24-40 all’intervallo lungo) con ampio minutaglie per tutti. La seconda metà di gara si trasformava così in uno scontro meno fisico che non portava comunque ad un calo d’intensità: Ale Manetti continuava a lavorare bene su entrambi i lati del campo (11 alla fine per lui conditi da 8 rimbalzi), Camarda piazzava cinque punti importanti, Biagioni metteva energia e concretezza, mentre minuti buoni arrivavano anche da Carlotti in cabina di regia e da Partigiani sotto le plance. I giochi si chiudevano pertanto sul più 17 Donoratico, bravo a non mollare mai la presa nonostante l’andamento in discesa del match. Una vittoria certamente importante per il morale, sigillo di una squadra che nel momento di difficoltà ha saputo ritrovare se stessa e il piacere di giocare assieme: adesso, nella speranza di tornare presto al completo, la testa va già al prossimo big match contro il Cargo Z Calcinaia, coinquilino del Cavallino Matto e della Libertas Lucca al terzo posto. Forza ragazzi, avanti così!


 

U14 – Gialloblu a tutto gas: nettamente battuta anche Valdicornia


Biagi Dispensa di Campagna Donoratico – Valdicornia Venturina: 68-40

Biagi Dispensa di Campagna Donoratico: Cristini, Giuntini, Ndiaye 13, Aruta 4, Partigiani 7, Panicucci 21, Tuci 9, Martinelli 8, Del Giudice 2, Filippi, Cameli 2, Venosa. All. Iaconi, vice Govi.

Giordano Partigiani al tiro: 7 punti per lui
Giordano Partigiani al tiro: 7 punti per lui

Ancora una bella affermazione per gli Under 14 di coach Iaconi, che battono senza patemi il Valdicornia Basket. Un gruppo, quello di Venturina, composto quasi prevalentemente da ragazzi del 2004, molto pronti ad approcciare la partita con un bel piglio: Donoratico però incanalava rapidamente i giochi nel solco giusto, scavando un solco profondo con le iniziative dei soliti Tommaso Paniucci (21 punti) e Moustapha Ndiaye (13 alla fine). I primi dieci minuti si chiudevano così sul 26-10 locale, lasciando spazio ad una partita poco combattuta, che all’intervallo lungo vedeva Del Giudice e compagni condurre già di 22 punti (43-21). Il match finiva praticamente qui, con il gruppo targato Biagi Dispensa di Campagna bravissimo a trovare soluzioni corali di spessore: tra i singoli, notevoli sono state le prestazioni di Giordano Partigiani (7 punti con una bella tripla dall’angolo), di Edoardo Martinelli (8 punti e 5 palle recuperate) e del 2004 Gabriele Tuci, davvero un importante valore aggiunto con la sua capacità di farsi trovare sempre pronto in ogni zona del campo. Molto buoni anche i minuti di un rapidissimo Misha Del Giudice in cabina di regia, così come quelli di Cameli e Aruta in aiuto sotto le plance, ma tutti sono stati utili nel conseguire una vittoria limpida ed importante. Il ruolino di marcia adesso recita tra su tre, confermando ovviamente Donoratico in testa alla classifica: la stagione è ancora lunga, ma questo gruppo sembra già sapere dove vuole arrivare.


 

 

U14 – Gialloblu stellari: blitz sul campo del fortissimo Grosseto


Team 90 Grosseto – Biagi Dispensa di Campagna Donoratico: 60-71

(22-15; 34-32; 44-45)

Biagi Dispensa di Campagna: Cristini, Giuntini, Ndiaye 18, Aruta 4, Partigiani 4, Panicucci 35, Tuci 2, Martinelli 2, Filippi 2, Cameli 4. All. Iaconi, vice Govi.

Mostruoso Tommaso Panicucci: 35 punti, 24 rimbalzi e 60 di valutazione
Mostruoso Tommaso Panicucci: 35 punti, 24 rimbalzi e 60 di valutazione

Pazzesca prestazione dei gialloblu di coach Iaconi, che espugnano il campo del fortissimo Team 90 Grosseto con una prova decisamente maiuscola. Ancora una volta Giuntini e compagni sono stati capaci di spalmare sui quaranta minuti una grandissima intensità, trovando risorse preziosissime anche dai 2004. L’inizio non era dei più facili, e i locali provavano subito ad allungare le distanze con la rapidità degli esterni e l’atletismo dei lunghi: un ottimo Aruta ed un vivace Tuci trovavano però buone soluzioni vicino a canestro, permettendo a Donoratico di restare in linea di galleggiamento. Nella seconda frazione gli ospiti continuavano a lavorare i fianchi locali, spinti dal solito Martinelli, un mastino in fase difensiva, e da un solidissimo Moustapha Ndiaye (18 punti ed 11 carambole per lui), chiudendo il parziale a ridosso dei biancorossi grazie anche ad uno stoico Matteo Cameli, lottatore per eccellenza sotto le plance. Al rientro in campo la partita procedeva sulla stessa falsa riga: le due squadre restavano a stretto contatto, rispondendo colpo su colpo e dando vita ad un match veramente bellissimo. Qui, però, iniziava lo show di un fenomenale Tommaso Panicucci, autore dell’ennesima prova mostre (35 punti, 24 rimbalzi, 11 falli subiti, 5 assist, 6 recuperi e chi più ne ha più ne metta), che si abbatteva come un uragano sulla partita chiudendo di fatto ogni possibilità di recupero grossetano: un’ultima frazione per giunta impreziosita dalle fondamentali giocate di Jacopo Filippi e di Giordano Partigiani, che andavano a siglare un blitz decisivo contro un’avversaria davvero di livello. Dopo quello lanciato con Cecina, i gialloblu spediscono così un altro messaggio forte e chiaro al campionato: la scorsa stagione non è stata un caso, e questi ragazzi proveranno ancora una volta ad arrivare fino in fondo. Sarebbe stato davvero bello poter avere con noi anche quest’anno Alessandro, Pietro, Elia e Daniele: peccato, perché questo gruppo ha davvero qualcosa di speciale dentro.


 

Serie D – Rimonta da urlo: contro Pontedera per il Cavallino Matto una vittoria che vale doppio


Cavallino Matto Donoratico – Bellaria: 60-54

(17-16; 25-31; 38-39)

Cavallino Matto: Spina ne, Martinelli 2, Camarda 2, Bottoni 6, Manetti 10, Carlotti, Bini 26, Pistillo 10, Biagioni, Creatini 4, Sonetti, Partigiani. All. Crudeli, vice Iaconi.

Micidiale l'ultimo quarto di Alessandro Manetti (foto Sabina Matteucci)
Micidiale l’ultimo quarto di Alessandro Manetti (foto Sabina Matteucci)

I puristi del gioco si legano troppo spesso alle cifre. A noi invece interessa il cuore, la sostanza, e quello che ieri il Cavallino Matto ha messo in campo supera ogni considerazione tecnica e tattica. Una partita che i gialloblu hanno vinto con la voglia, con il carattere, davanti ad un pubblico meraviglioso e contro una squadra davvero forte, ben allenata e pronta a vendere cara la pelle. Senza Bartolini e con Spina in panca per onor di firma non era certo facile fronteggiare questa Pontedera, apparsa totalmente un’altra cosa rispetto a quella delle scorse stagioni: il Cavallino Matto però partiva subito con il piglio giusto, piazzando un 6-0 firmato da un ottimo Creatini e da un monumentale Elia Bini, autore dell’ennesima prova da urlo (26 punti, 12 rimbalzi, 8 falli subiti). Gli ospiti tuttavia entravano presto in ritmo, trovando buone soluzioni dalla lunga e spalmando sul parquet una notevole intensità difensiva: i primi dieci minuti si chiudevano così sul più uno locale (17-16), lasciando presagire una partita combattuta fino alla fine. Nella seconda frazione coach Crudeli provava a mescolare le carte, ricevendo ottime risposte sotto le plance da Sonetti e Partigiani, quando Bellaria concretizzava una fiammata importante che la portava al comando: ci provava un sontuoso Pistillo a tenere a galla i suoi con due triple provvidenziali (buona anche la regia di Carlotti), ma all’intervallo lungo il vantaggio pendeva ancora dalla parte dei pisani, avanti per 25-31. Al rientro il Cavallino Matto arrancava, trovando qualche difficoltà di troppo nell’affrontare la difesa di Pontedera: Bini però era un’iraddiddio, Manetti iniziava ad ingranare, Camarda e Biagioni regalavano buona intensità, Sonetti era il solito lottatore ed il palazzetto si faceva sentire sempre più forte, divenendo rapidamente un fondamentale sesto uomo in campo. L’ultimo giro di valzer partiva così dal 38-39 Pontedera, aprendo un mini supplementare di dieci minuti in cui succedeva davvero di tutto: Bellaria provava infatti a scappare, toccando anche il più 7 con pochi minuti da giocare, ma qui si scatenava un indemoniato Alessandro Manetti che in un amen piazzava 3 recuperi, 3 rimbalzi e 8 punti. La squadra recuperava fiducia, Bini era ovunque, Martinelli e Bottoni trovavano liberi importanti e il Cavallino riusciva così a cogliere una vittoria fondamentale, ritrovando finalmente quella grinta e quell’entusiasmo che aveva contraddistinto la scorsa stagione. Superata Pontedera, adesso la zona playoff torna ad essere veramente ad un tiro di schioppo: obiettivo perseguibile già domenica, quando i gialloblu faranno visita al finora indecifrabile Biancorosso Empoli. Forza ragazzi!


 

U18 – I gialloblu lottano, ma le assenze e la fisicità fanno la differenza contro Follonica


Art. Ing Donoratico – Follonica Basket: 44-74

Art.Ing Donoratico: Dal Magro 7, Macii, Pierini 2, Guerrieri 4, Giomi, Diop 6, Batistini 17, Argentieri 1, Tommasini 1, Cariano 3, Cavallini 3. All. Iaconi.

7 punti per Niccolò Dal Magro
7 punti per Niccolò Dal Magro

Privi del loro miglior realizzatore Francesco Fagiolini, i gialloblu sono costretti ad alzare bandiera bianca contro Follonica, mostrando comunque miglioramenti nella fase offensiva. Una partita che purtroppo Argentieri e compagni non sono riusciti mai a mettere in discussione, nonostante le buone prove di Batistini (17 punti), Dal Magro e Diop (positiva anche la prova di Jacopo Guerrieri, così come quelle di Giacomo Giomi e Damiano Pierini nella metà campo difensiva): Follonica ha fatto valere la maggiore stazza fisica, trovando buone soluzioni vicino a canestro e pungendo con l’atletismo dei suoi esterni. Adesso per l’Art.Ig sarà importante non mollare: in un campionato così difficile, per giunta nel girone più competitivo, un inizio tosto era preventivatile. Diverrà fondamentale non perdere fiducia, ricordandosi della grande stagione passata, aspettando di recuperare tutti gli infortunati e guardando avanti con serenità: il gruppo sta assorbendo la nuova impostazione di gioco voluta da coach Iaconi, e avrà bisogno di tempo per raggiungere la forma migliore. Un progetto che deve puntare con convinzione al prossimo anno, visto che il gruppo è interamente composto da 2000 e 2001. Forza ragazzi, non molliamo!


Serie D – Gialloblu, arriva la reazione: il Cavallino domina nel derby contro Valdicornia


Valdicornia Basket – Cavallino Matto Donoratico: 59-78

(8-22; 26-48; 39-59)

Cavallino Matto Donoratico: Spina 5, Martinelli 15, Camarda, Bottoni 12, Manetti 5, Carlotti 2, Bini 22, Biagioni, Pistillo 15, Sonetti, Creatini 3, Partigiani. All. Crudeli, vice Iaconi.

Quando gioca così, non ce n'è veramente per nessuno: 22 per Elia Bini (Foto Sabina Matteucci)
Quando gioca così, non ce n’è veramente per nessuno: 22 per Elia Bini (Foto Sabina Matteucci)

Che reazione! Un grande Cavallino Matto domina il derby contro Valdicornia, prendendosi i due punti più convincenti della stagione grazie ad una sontuosa prova corale. Un risultato mai in discussione quello di Venturina, con i gialloblu che scappano fin dalle prime battute con un Elia Bini devastante (22 alla fine ed un dominio assoluto sul match), un Lorenzo Pistillo decisamente in palla (15 con 5/6 dal campo) ed un Nick Bottoni lucidissimo in cabina di regia (12 punti, 8/8 ai liberi e tanta concretezza): i primi dieci minuti si chiudevano infatti sull’8-22 Cavallino, aprendo le danze per una seconda frazione in cui la truppa di Crudeli toccava anche il più 31 (10-41). Il resto della partita era una molla di vari vantaggi che tuttavia non mettevano mai in discussione la direzione dei due punti, lasciando al Cavallino Matto la sensazione di essere tornato sulla strada giusta. A convincere sono stati soprattutto il gioco di squadra e lo spirito di sacrificio, valori aggiunti che hanno permesso di sopperire l’assenza di Bartolini (grande l’abnegazione di Christopher Sonetti, che ha pure rimediato un brutto taglio, così come buoni sono stati i minuti di Partigiani e Biagioni) e di mettere sempre in ritmo i tiratori (notevole anche la prestazione balistica dell’ex Lorenzo Martinelli), snocciolando la solita prestazione difensiva di spessore con Creatini, Manetti, Carlotti, Camarda e Spina sugli scudi. Una vittoria che fa morale e che porta nuovamente i gialloblu a ridosso della zona playoff: proprio sabato arriverà in Piazza Europa la sorprendente Pontedera (ore 18), attualmente al terzo posto. Un’altra affermazione sarebbe fondamentale per trovare continuità e fiducia: forza ragazzi!


 

U13 – Inizio convincente per i gialloblu: Ndiaye trascina i suoi nel derby


San Vincenzo Basket – Basket Donoratico: 55-62

Basket Donoratico: Cameli 9, Filippi 2, Venosa, Tinagli, Tuci 8, Del Giudice 4, Gozzoli, Ndiaye 39, Santarelli, Annecchiarico, Ghini. All. Govi.

9 punti per un sontuoso Cameli
9 punti per un sontuoso Cameli

Esordio con il botto per gli Under 13 di Enrico Govi, che espugnano con una bella prestazione il difficilissimo campo di San Vincenzo. Un derby combattuto ma sempre guidato dai gialloblu, trascinati da un mostruoso Moustapha Ndiaye (ben 39 punti per lui) e dalle grandi prove di Matteo Cameli e Gabriele Tuci: tutto il gruppo ha risposto presente (ottima anche la prestazione di Misha Del Giudice in cabina di regia), cogliendo due punti di fondamentale importanza che candidano Donoratico ad un ruolo da assoluta protagonista, pur in un girone davvero complesso. Prossimo appuntamento martedì 15, ore 18.15, per il match casalingo contro il forte Valdicornia Basket.


 

Under 18 – Cuore gialloblu nella rimonta: buona prestazione contro il forte Meloria


Art. Ing Donoratico – Meloria Basket 2000: 43-70

Art. Ing Donoratico: Dal Magro 8, Macii 2, Pierini 2, Guerrieri 2, Fagiolini 9, Giomi 2, Diop, Batistini 3, Argentieri, Tommasini, Cariano 5, Cavallini 10. All. Iaconi.

10 punti per Gianluca Cavallini
10 punti per Gianluca Cavallini

Buona prestazione per gli Under 18 di coach Iaconi, che reagiscono con un’ottima seconda metà di gara al forte Meloria Livorno. La squadra ha mostrato passi in avanti rispetto alle prime due uscite, segno che la strada intrapresa è quella giusta: certo, ci sarà da migliorare ancora tanto su entrambe le metà campo, ma l’aspetto più importante è che il gruppo ha ritrovato per venti minuti la coesione e lo spirito di squadra messe in campo la scorsa stagione. L’inizio non è stato certo dei migliori, con gli ospiti capaci di toccare anche lo 0-21. Poi però i gialloblu hanno iniziano ad ingranare le marce giuste, grazie anche ad un buon Francesco Fagiolini (che avrà ovviamente bisogno di tempo per tornare la macchina da punti di sempre), alla difesa di Giomi e Dal Magro e alle iniziative di Pierini e Batistini: il secondo tempio si chiudeva così con un parziale di 16-17 Meloria, ma era al rientro dall’intervallo lungo che l’Art. Ing mostrava la sua faccia migliore, piazzando un 16-8 propiziato da un efficace Guido Cariano e da un ispirato Gianluca Cavallini, unico in doppia cifra per i gialloblu. Coach Iaconi chiedeva ai suoi di mantenere alta l’intensità fino alla fine, e anche l’ultima frazione diveniva così combattuta e avvincente nonostante il risultato compromesso dai primi dieci sciagurati minuti: per Diop e compagni comunque una bella iniezione di fiducia contro una delle compagini più attrezzate di questo tostissimo girone. Il percorso è tracciato, e adesso non resta che continuare a lavorare e a crederci: forza ragazzi!!!